Opportunità

12 aprile 2018redazione

Imparare lavorando: l'Università di Bolzano lancia il corso in automazione

Nasce il percorso duale in ingegneria industriale e meccanica in collaborazione con l'ecosistema Automotive Excellence Südtirol

Questione di incroci (non) pericolosi. Così è quando le strade dell’accademia e delle aziende non corrono parallele, ma si incontrano. Nascono opportunità: dall’anno accademico 2018-2019 partirà alla Libera Università di Bolzano il corso di studio quadriennale in ingegneria industriale e meccanica. Non si tratta solo di un percorso accademico, ma di un percorso duale in automazione. E così ci saranno 15 contratti di formazione-lavoro garantiti dal network Automotive Excellence Südtirol. Questi permetteranno agli studenti di finanziare i loro studi già dal primo anno e, al tempo stesso, di imparare lavorando in imprese che operano a livello globale.

Per futuri studenti universitari appassionati alle materie tecniche il percorso in automazione, apre inedite possibilità: già nella fase di selezione le imprese scelgono chi, nei successivi quattro anni, avrà la possibilità di combinare studio e lavoro in azienda. A sottolineare l’opportunità Andrea Gasparella, responsabile del corso di laurea in partenza. «Non solo permette loro di tradurre in pratica ciò che hanno imparato ma anche di raggiungere l’indipendenza economica fin dal primo anno dei corsi». Il tutto in un’ottica internazionale e trilingue (tedesco, italiano, inglese), con un supporto personale da parte dei tutor e  un ambiente estremamente stimolante: «La tecnologia industriale sta vivendo grandi cambiamenti e offre molte chance a giovani intraprendenti, intenzionati a fare la differenza».

Alto Adige culla dell’automotive

Un'auto su tre al mondo, quando lascia le catene di montaggio delle case automobilistiche, è equipaggiata con tecnologia made in Alto Adige: l’industria altoatesina dei fornitori del settore automobilistico è uno dei maggiori datori di lavoro a livello locale e le aziende operano in un contesto ad alta intensità tecnologica. Klaus Mutschlechner, presidente del network Automotive Excellence Südtirol, ricorda: «Per rimanere competitivi a livello internazionale, abbiamo bisogno non solo di collaboratori motivati ma soprattutto di ingegneri altamente qualificati che promuovano ricerca e innovazione e che siano padroni delle nuove tecnologie dell’Industria 4.0. Pertanto, in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, abbiamo sviluppato e stiamo lanciando il curriculum in automazione, finanziando interamente 15 posti di studio con contratti di formazione-lavoro».

Il network Automotive Excellence Südtirol è il frutto della collaborazione dei principali fornitori dell'industria automobilistica internazionale con sede in Alto Adige. L'obiettivo della cooperazione è rafforzare la competitività dei singoli membri e garantire il futuro dell’ecosistema automobilistico dell'Alto Adige. I sei fondatori Alupress, Autotest, Autotest Motorsport, GKN Driveline, GKN Sinter Metals e Intercable lavorano per le principali case automobilistiche del mondo. Alcune cifre chiariscono il significato di queste imprese per l’Alto Adige: 2.500 dipendenti - 600 milioni di euro di fatturato – oltre l’80% la quota di export. «Il curriculum in automazione è stato progettato come un programma di studio duale e affronta le nozioni di base del settore. È quindi interessante per un gran numero di altre imprese tecnologiche anche al di fuori del settore automobilistico. Nell'anno accademico 2018/19 offriremo complessivamente 25 posti di studio e speriamo di suscitare l'interesse di altre aziende altoatesine», spiega Angelika Peer, docente di Ingegneria dell’Automazione, Robotica e Automazione alla Libera Università di Bolzano.

Un ateneo in forte crescita

Internazionale, forte del suo trilinguismo e geograficamente al centro d’Europa. L’ateneo altoatesino sta scalando classifiche e attraendo sempre più studenti. Elemento fondamentale, quest’ultimo, per l’ecosistema altoatesino, in costante ricerca di talenti da inserire nelle proprie aziende. L’innovazione, in fondo, cammina sulle gambe (e grazie alle idee) delle persone. Unibz si fa forte anche del finanziamento provinciale: 180 milioni di euro spalmati su tre anni, 2017-2019. L’anno accademico 2017-2018 ha segnato un aumento esponenziale delle immatricolazioni: +39%. Un dato che testimonia la bontà dell’offerta formativa e che certifica il legame con le aziende. Come dimostra anche la presenza di studenti da altre regione per il Job Speed Dating. Otto minuti per un colpo di fulmine «professionale». L'edizione 2018 vede numeri in aumento: 150 ragazzi (studenti e laureati) iscritti e pronti a mettersi in gioco, 53 aziende (erano 39 lo scorso anno). Così come crescono i risultati nei ranking. Sia a livello nazionale, come certificato dall’Anvur, sia a livello internazionale, come dicono varie classifiche.

L’ecosistema di riferimento

L’offerta Unibz va di pari passo a quella di un ecosistema altamente innovativo. Come dimostrano i vari partner, riuniti ora nel NOI Techpark, il parco tecnologico che prende spunto dalla natura. Basti pensare al Fraunhofer italiano, che ha sede proprio a Bolzano. Nato nel 2010 su impulso della Provincia di Bolzano e inizialmente specializzatosi nell’ambito delle costruzioni, Fraunhofer Italia ha recentemente sviluppato, dopo il successo del Process Engineering in Construction, che ha portato i principi di Industria 4.0 nell'edilizia, un nuovo dipartimento: Automation & Mechatronics Engineering (AME). Il dipartimento si occupa di Fabbrica Intelligente e assorbe già metà dell’attività dell´istituto italiano.

Doppia data per le candidature

Le candidature per studiare alla Libera Università di Bolzano sono già a pieno regime. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 27 aprile, per la prima sessione, e il 18 luglio, per la seconda. Ci si può candidare online all'indirizzo www.unibz.it I candidati alle borse di studio non devono avere più di 28 anni, possedere un diploma di scuola superiore e buone competenze linguistiche (due lingue di studio al livello B2). Le candidature possono essere inviate con lettera di motivazione e curriculum vitae al seguente indirizzo e-mail: info@automotive-suedtirol.com  Le aziende interessate potranno trovare ulteriori informazioni online, sul sito dell’Università, o contattare direttamente la segreteria della Facoltà di Scienze e Tecnologie.