Infrastrutture

13 luglio 2017Stefano Voltolini

Bolzano-Merano ogni 15 minuti, nasce la «metropolitana» della montagna

Veloci, puntualissimi e con i sedili in loden. Sono i nuovi i treni altoatesini. Così la mobilità diventa sempre più green

Veloci, puntuali, con un tocco di design che li rende più comodi e subito riconducibili all’Alto Adige. Con un obiettivo di breve periodo all’orizzonte: portare, entro tre anni, corse fra Bolzano e Merano ogni 15 minuti, come fosse una metropolitana a cielo aperto, fra i monti. Ci sono dei nuovi testimonial d’eccezione della mobilità sostenibile altoatesina, già attivi «sul campo»: i nuovi treni elettrici Flirt, che portano il logo e i colori della Provincia di Bolzano e sono sudtirolesi anche negli interni. I sedili, infatti, sono rivestiti con il loden ignifugo prodotto dalla Moessner di Brunico.

I nuovi treni acquisiti dalle Province di Bolzano e Trento sono uno dei tasselli delle politiche a sostegno della mobilità alternativa portate avanti nel territorio alpino. Con le ultime consegne, la flotta regionale a trazione elettrica arriva ai venti convogli. Per un servizio di qualità – arriva puntuale il 95% dei treni – che in Alto Adige viene potenziato sempre più all’insegna della mobilità green: si investe infatti nell’integrazione con autobus e biciclette, oltre che nella stessa infrastruttura. Una cadenza da metropolitana, quella prevista per i nuovi treni, che punta a favorire i pendolari spostando il traffico su rotaia. In questo modo, si tutela l’ambiente e la qualità di vita diffusa dell’ecosistema altoatesino non solo nei grandi centri ma in tutto il territorio.

Nuovi convogli con loden antincendio

La consegna dei treni è avvenuta alla presenza del governatore Arno Kompatscher e del collega trentino Ugo Rossi. Per la propria parte della fornitura, la Provincia di Bolzano ha stanziato 47,8 milioni su un investimento totale di 63,4 milioni. «Per incentivare l’uso del treno è necessario dare ai cittadini un servizio di qualità» ha detto Kompatscher, mentre Rossi ha sottolineato il valore regionale e euroregionale (rivolto anche al Tirolo austriaco) dell’iniziativa e l’attenzione agli studenti. I treni sono realizzati dalla svizzera Stadler Rail e hanno i sedili rivestiti con il loden ignifugo prodotto dall’azienda Moessmer di Brunico, lanificio attivo dal 1894 e orientato alle soluzioni innovative, come quella impiegata sui treni. «È questo il primo loden con caratteristiche antincendio prodotto in Europa ed è stato realizzato appositamente per questo scopo» ha spiegato l’amministratore delegato della Moessmer, Walter Niedermair. Per sviluppare il prodotto, realizzato in lana al cento per cento, i tecnici dell’azienda pusterese hanno lavorato a stretto contatto con specialisti di livello mondiale. «Non è caldo come potrebbe sembrare, è ignifugo e elegante» ha aggiunto il manager.

Qualità del servizio 

Treni nuovi, curati ma anche puntuali. Orazio Iacono, direttore della Divisione passeggeri regionale di Trenitalia, ha definito il servizio in regione «di altissima qualità»: «Con il 95% dei treni puntuali nei cinque minuti vi ponete ai vertici europei della qualità del servizio. E questo è merito di tutti, degli amministratori che investono nella mobilità sostenibile, ed anche nei cittadini che utilizzano i servizi». Altro dato sottolineato da Iacono è la regolarità del servizio, con il 99,5% delle corse effettuate. Il dirigente di Trenitalia ha annunciato che «nel breve periodo saremo in grado di fornire ai cittadini un servizio che permetterà di vedere sul proprio smartphone se il treno che intendono prendere è puntuale o meno». Le  Province di Bolzano e Trento e Trenitalia hanno investito complessivamente circa 140 milioni di euro, 134 per i convogli e 6 per interventi di manutenzione e infrastrutturali.

Merano-Bolzano ogni 15 minuti

Non meno importante il capitolo degli investimenti sulla ferrovia. La linea Merano-Bolzano (Me-Bo) sarà indipendente dal 2021. Trenitalia e Provincia di Bolzano hanno confermato lo stanziamento di 56 milioni per la galleria per i binari sotto il Virgolo, che consentirà ai treni di avere un accesso dedicato alla stazione di Bolzano. Si eviteranno così i contrattempi dovuti alla necessità di dare la precedenza ai convogli nazionali. Fra tre anni, è la previsione, i treni MeBo avranno una cadenza di 15 minuti. Come una metropolitana di superficie o gli autobus urbani.

Treno e bici, un legame sempre più forte

L’Alto Adige provincia amica della bicicletta. Per l’estate, stagione nella quale residenti e turisti prendono d’assalto montagne e fondovalle, sono stati previsti biglietti speciali, treni aggiuntivi con gli spazi per le due ruote, ma anche la possibilità della bici a noleggio. Iniziative pensate per tutti coloro, sempre di più, che approfittano della possibilità di spostarsi in bicicletta appoggiandosi al servizio di trasporto su treni e bus. Per il servizio di trasporto biciclette sui mezzi pubblici locali i possessori dell’Alto Adige pass pagano una tariffa giornaliera di 3,5 euro. Per tutti gli altri passeggeri, invece, il costo del biglietto giornaliero è di 7 euro. Ma che l’innovazione possa correre sui binari ci sono già esempi in Alto Adige. Basta pensare alla linea della Val Pusteria dove sul treno si può salire con gli sci e fermarsi direttamente all'entrata delle stazioni sciistiche. Non solo: da fine 2016 è arrivato un ulteriore gradito regalo per sciatori e passeggeri: la visione del paesaggio, durante la corsa, in 3D e a 360 gradi. Il futuro corre così sui binari.