Cultura

25 aprile 2017redazione

Lenti graduate nelle maschere da sci e e micro-motori elettrici per bici

Undici startup da tutta Europa per Prowinter. A Bolzano un'anteprima dello sport del futuro

Sport invernali, ma non solo. Undici startup da tutta Europa, selezionate da IDM Alto Adige e WhatAVenture, hanno scelto l'Alto Adige, e Prowinter, manifestazione di Fiera Bolzano dedicata alle novità della prossima stagione sciistica, per presentare le proprie tecnologie. Undici startup interessanti che si sono sfidate in lingua inglese in due giorni di pitch davanti a operatori del settore, innovatori, esperti di tecnologia e innovazione. In uno startup village dove il tema della realtà virtuale era sviluppato da Realer grazie a una virtual room che ha fatto provare ai visitatori il brivido di fare slackline tra due iceberg, le startup hanno incontrato potenziali investitori e hanno potuto ascoltare progetti di successo come Seventwenty di Patrick Pedevilla che recentemente, per il suo casco ultreresistente, ha appena ricevuto cinquecentomila euro di finanziamento in diretta tv. 

Maschere da sci graduate

Vincitori delle due sessioni le austriache Add-e e Sk-x. Quest'ultima propone lenti graduate brevettate direttamente integrate nella maschere per sciatori. Un problema diffuso e sentito perché circa il 30 per cento degli sciatori indossa occhiali che deve combinare, letteralmente «a forza», con le maschere protettive. «Le nostre maschere graduate offrono massimo comfort e ampio campo visivo. Le lenti sono infrangibili e permettono allo sciatore di arrivare a fine giornata sulle piste con minor stanchezza. Ciò comporta una sensibile riduzione degli incidenti - ha spiegato il fondatore - perché, secondo dati della federazione tedesca sci, l'80% di tutti gli incidenti su pista è causata da difetti della vista». Il prodotto è brevettato e la società sta ora stringendo accordi con le maggiori case produttrici di maschere per inserire il proprio prodotto a catalogo. 

Il motore elettrico retrofit per le bici

Molto interesse ha suscitato anche Add-e, il più piccolo motore elettrico per bicicletta che si può installare con un sistema retrofit su qualsiasi due ruote in circolazione. Con la batteria, che ha la forma di una borraccia, il sistema pesa solo 2 chili e 200 grammi e agisce direttamente sulla ruota posteriore conferendogli una velocità aggiuntiva che, a seconda del modello, può arrivare a 25 o 45 chilometri orari. Lanciato all'Ispo di Monado ha già venduto migliaia di pezzi. «Sono due ottimi progetti - ha commentato Hubert Hofer, direttore del reparto Development di IDM Alto Adige - che hanno scelto Bolzano per cercare accesso al mercato italiano ed europeo. Anche le altre startup in gara, in questi giorni di Prowinter, hanno dialogato con IDM per instaurare collaborazioni future».

Scarponi-guscio, braccialetti intelligenti, airbag con respiratore

Tra i prodotti più interessanti DaHu, uno scarpone da sci prodotto in Svizzera ma dal design Made In Italy. Dahu è un guscio: si può attaccare direttamente sul moon boot, è leggero, e combina così sci e doposci. «Puntiamo a coprire l'80% del mercato - sostengono gli ideatori -. Ma non può essere utilizzato per le gare». Ottima l'accoglienza anche per Ice Key di Roberto Simonelli e Stefano Ricevuti, un braccialetto che consente di caricare non solo lo ski pass ma anche tutti i dati medici che permettono, in caso di infortunio, un soccorso tempestivo e informato; per Intergrated Avalanche System, un sistema di airbag dotato di respiratore che incrementa la possibilità di sopravvivere sotto una valanga; e infine per Leaos, la bici elettrica a pannelli solari Made in Adige.