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28 novembre 2016Enrico Albertini

Vertical Up, il 21 gennaio sulla Saslong la gara che cambia la prospettiva della montagna

Dal basso verso l’alto in una competizione dove ogni partecipante può scegliere materiali e percorso

Dal basso verso l'alto, senza regole. Parlando di una pista da sci, un bel cambiamento di prospettiva. Arriva in Val Gardena, sulla Saslong, la Vertical Up: appuntamento sabato 21 gennaio 2017 per una delle due tappe italiane della competizione che sta appassionando sempre più gli amanti della montagna. Così se ogni anno gli specialisti di sci alpino si sfidano sulla celebre pista combattendo fra loro per fare la discesa più veloce, a gennaio tutto si capovolge: si parte da quello che solitamente è il traguardo per arrivare alla partenza. Due i possibili percorsi, a seconda dell’allenamento di ogni partecipante: quello «originale» che misura 3,5 km e 839 metri di dislivello, l’altro accorciato invece quasi 2 km e 590 metri di dislivello. La partenza (ore 18.30) è fissata a quota 1410 metri, l’arrivo a 2249 o a 2000 metri. La pendenza massima sarà del 56%, quella media del 24,5%.

Per l’occasione ci sarà anche un team di «Vertical Innovation» a provare la sfida, che oltre al percorso "capovolto" ha anche un’altra peculiarità: non ha regole. Sta infatti all’ingegno di ogni partecipante capire abbigliamento, materiali e anche il percorso migliore, a patto di salire con le proprie forze. Al termine della gara ci saranno le premiazioni per maschi e femmine. Allo stesso modo ci sono anche due diverse modalità di competizione: i partecipanti potranno scegliere se gareggiare nella categoria “speed” o in quella “zaino in spalla”. Nella prima ad imporsi saranno il più veloce e la più veloce, con premi dal primo al sesto posto. Nella seconda ogni competitor può impiegarci quanto vuole. A conquistare il successo sarà il partecipante capace di avvicinarsi maggiormente al tempo medio totalizzato da tutti i partenti. Ci si può iscrivere online (qui per info e per la registrazione) entro il 14 gennaio alle ore 20. L’iscrizione tardiva, caratterizzata da un sovrapprezzo, sarà possibile il giorno stesso della gara dalle ore 10 alle ore 17 nell’ufficio gara.

A dare l’appuntamento a tutti i partecipanti è Rainer Senoner, presidente Saslong Classic Club. «La Vertical Up è una manifestazione per sportivi veri – afferma –. Ci siamo aggregati ad altre piste di coppa del Mondo che ospitano le varie tappe dell’evento che porta tutti dal basso verso l’alto, là dove solitamente sfrecciano a 130km/h gli atleti. Sarà una sfida per noi come organizzazione ma soprattutto per chi ci proverà: si sale col buio, la sera, le temperature possono essere molto basse. Soprattutto nell’ultimo tratto della pista, dove si sfiorano pendenze anche di 60 gradi, la ripidità sarà molto ardua da sconfiggere: ne vedremo delle belle». Ecco il calendario delle cinque tappe invernali della Vertical Up: il 7 gennaio si parte a Hinterstoder (pista Hannes Trinkl), dopo la Val Gardena si replica in Italia il 28 gennaio a Pinzolo-Madonna di Campiglio, per passare poi (il 25 febbraio) si di un’altra storica pista, la Streif di Kitzbühel e concludere, il 25 marzo, a Wengen, sulla Lauberhorn.