Innovazione

20 febbraio 2017Rebecca Travaglini

Alpi e tecnologia, tredici progetti per una montagna green e connessa

Tecnologie alpine, ambiente, agroalimentare e Ict: così gli attori dell'ecosistema altoatesino puntano a far crescere il potenziale innovativo del territorio

Far convivere montagna e tecnologia, tenendole unite in un filo green che valorizzi ancor più la forza naturale dell’Alto Adige: l’ambiente. Per raggiungere l’obiettivo bisogna continuare a spingere sull’innovazione: a questo puntano i 13 progetti di sviluppo e ricerca finanziati con 4,5 milioni di euro dalla Provincia di Bolzano. Tecnologie alpine, Ict e automazione, energia e ambiente, agroalimentare e industria creativa: i progetti finanziati rafforzeranno a 360 gradi il potenziale innovativo dell’Alto Adige. Contributi che si inseriscono all’interno del programma operativo Fesr (Fondo Europeo di sviluppo regionale) che vede un budget di 135 milioni di euro fino al 2020, dei quali 32 dedicata a ricerca e innovazione. A sviluppare i progetti sono chiamati molti attori dell’ecosistema Alto Adige: 4 di questi sono stati presentati da IDM Alto Adige-Südtirol, ma coinvolti con 2 progetti sono anche l’Eurac, il Fraunhofer Institute, l’associazione provinciale artigianato. In questo modo, con il coinvolgimento di tutti, si porta avanti lo sviluppo del territorio altoatesino.

Tecnologie alpine, ambiente e Ict: così la montagna diventa innovativa

Alimentare, tecnologie alpine, ambiente e Ict: i 4 progetti presentati da IDM coprono così i principali ambiti di sviluppo tecnologico previsti dal programma. Fh_TechNet punta a dare alla imprese altoatesine un accesso interaziendale alle tecnologie abilitanti fondamentali, aiutandole così a pensare e piazzare sul mercato prodotti innovativi. Obiettivo principale è fornire alle imprese servizi e tecnologie, come la creazione di nuovi valori nel campo delle risorse regionali e alpine come la carne e la lana nonché un portale internet per le imprese e i prestatori di servizi nel settore sanitario. Particolare attenzione è rivolta al potenziamento del grado di innovazione dei soggetti coinvolti, all’aumento dell’efficienza economica, all’insediamento di lavoratori altamente qualificati a lungo termine. Sull’Ict si muove invece il progetto Davinci. La digitalizzazione è un tema molto importante per la Commissione Europea e riguarda Big Data, Digital Fabrication, Industria 4.0, tecnologie aperte e Industrie Creative. Il progetto mira a fornire servizi e strumenti innovativi per favorire lo sviluppo delle imprese, l’incremento del networking, nuove piattaforme, servizi di coaching e tutoring, per avere così più digitalizzazione e maggiore scambio di knowhow.

Innovare nel settore delle tecnologie verdi è la meta invece di Greenkis, progetto che mapperà il contesto locale, le tendenze tecnologiche globali e le politiche europee in modo da sviluppare e testare servizi come workshop, un osservatorio specifico, una piattaforma di crowdsources, study tour dentro e fuori l’Alto Adige, anche con l’ausilio della realtà aumentata. In questo modo si vuole far crescere il numero dei processi di innovazione avviati e conclusi, abbassandone il tasso di rischiosità. Legato invece al settore delle tecnologie alpine è il progetto InnoAlpTec: dalla collaborazione fra aziende, clienti, stakeholder, istituti di ricerca passerà il trasferimento di know-how. L’Alto Adige non si ferma: il futuro è oggi, l’innovazione è l’unica strada per anticiparlo.