Cultura

1 marzo 2017Redazione

Wearable device, realtà aumentata e IoT: a Prowinter le startup si sfidano sulla neve

Selezionate le prime tre idee innovative in competizione. C’è tempo fino al 5 marzo per candidarsi

Un dispositivo salvavita, realtà aumentata capace di insegnare a evitare di provocare valanghe (e ad affrontarle quando accadono), un «computer» da indossare utile per migliorare le proprie prestazioni sugli sci. Sono queste le prime idee innovative nel campo dei wearable device (i dispositivi intelligenti indossabili), della realtà aumentata e dell'Internet of Things (IoT) selezionate da WhatAVenture per lo Startup Village che si terrà all’interno di Prowinter 2017, l’unica fiera B2B in Italia dedicata agli sport di montagna, ospitata anche quest’anno nei padiglioni del quartiere fieristico di Bolzano dal 19 al 21 aprile.

Come sarà la montagna del futuro? In che modo si sposeranno – e rafforzeranno assieme – tecnologia e ambiente? Su questi temi si muove l’innovazione nel settore invernale. A Prowinter, la fiera che ha visto nell’edizione dello scorso anno 278 espositori, c’è uno spazio dedicato alle startup. Ice Key Tag, Realer e Snowcookie sono i primi tre nomi selezionati. Il primo è un dispositivo salvavita di semplice utilizzo. Pensato per chi vive la montagna, è capace di acquisire e inviare i dati di una persona per favorirne la localizzazione in caso di emergenza. Attraverso l'utilizzo della tecnologia NFC , Near Field Communication, (presente sulla grande maggioranza degli smartphone oggi in commercio) Ice Key Tag, permette l'accesso alle informazioni personali e mediche dell'utilizzatore,  senza l'ausilio di pc, senza connessioni internet o wi-fi.  Sotto forma di adesivo resinato in  Pvc, con biadesivo ad alta tenuta impermeabile, è anche resistente agli urti, alla polvere ed ai raggi solari. Può essere posizionato sui caschi, indumenti, attrezzature ed è dotato di velcro per essere facilmente ricollocabile.

La realtà virtuale per affrontare le emergenze

Realer, invece, è la realtà virtuale che aiuta a combattere le emergenze e a evitare le valanghe. Bastano un paio di occhiali per vedere le simulazioni. Turismo, compravendita di case, formazione: tanti i settori (e le aziende) che possono sfruttare un’idea di tre amici, due altoatesini, Bruno Mandolesi e Alexander Egger, e un padovano, Riccardo Stecca, con tre profili simili ma complementari, che hanno unito le forze per risolvere problematiche legate al settore delle emergenze cavalcando l'onda delle più recenti innovazioni tecnologiche. Realer permette di simulare una situazione di emergenza, come un incendio in galleria o una valanga, semplicemente indossando degli occhiali. A migliorare (e misurare) le proprie prestazioni è invece dedicato Snoowcookie, un sistema composto di tre pezzi:  un sensore centrale da portare sul torace in forma di medaglione e due sottili sensori esterni da montare sugli sci. Utilizzando una combinazione di in-device tech e app-link sullo smartphone, Snowcookie registra tutti i dati della propria performance, registrandoli. In questo modo si può capire dove migliorare e porsi costantemente nuove sfide da raggiungere. Queste le prime tre startup, ma la selezione è ancora aperta: altri sette posti sono disponibili per completare il gruppo di 10 startup che saranno in vetrina per l’intera durata della fiera. C’è tempo fino al 5 marzo per mandare la propria candidatura, le informazioni sono disponibili sul sito: https://whataventure.com/prowinter