Innovazione

10 novembre 2017Stefano Voltolini

Case intelligenti, con «Sinfonia» l’innovazione arriva nei cantieri

Bolzano e Innsbruck centri pilota del progetto europeo. Dalla sostenibilità e il risanamento degli edifici alle tecnologie per città sempre più smart

Cinque anni di lavoro, 23 partner europei, due città pilota, Bolzano e Innsbruck, e altre cinque pronte ad adottare per prime l’iniziativa: Pafos (Cipro), La Rochelle (Francia), Rosenheim (Germania), Siviglia (Spagna) e Borås (Svezia). Sono i numeri di «Sinfonia», il progetto europeo per la sostenibilità ambientale ed energetica. L’iniziativa che cambierà il volto di alcuni quartieri del capoluogo altoatesino coinvolge sia i partner istituzionali –, Comune, Ipes, Eurac Research, IDM, Alperia, CasaClima – che le imprese locali.

Con Sinfonia l’Alto Adige coglie un ulteriore spunto per dimostrare quanto l’innovazione sia un’azione partecipata. E inclusiva. Nel concreto si procede attraverso il risanamento degli edifici dell’edilizia sociale, per circa 170 appartamenti interessati, ma anche con le azioni per migliorare il teleriscaldamento e diffondere le tecnologie intelligenti, per una Bolzano sempre più «smart city». Prevista l’installazione in città di 150 smartpoint e di totem per la ricarica di bici elettriche, la rilevazione del traffico e della qualità dell’aria, il wi-fi, l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica.

Case intelligenti nei rioni Don Bosco e Oltrisarco

Il progetto comporta in Alto Adige interventi per 30 milioni, di cui 8,7 dalla Ue. Nei prossimi due anni il Comune di Bolzano e l’Istituto per l’edilizia sociale (Ipes) ristruttureranno cinque complessi residenziali (3 di Ipes, via Brescia, via Similaun e via Palermo, e 2 del Comune) per un totale di 9 edifici, nei quartieri Don Bosco e Oltrisarco-Aslago. In totale saranno interessati circa 30.860 metri quadrati e 345 alloggi sociali. Un intervento di ristrutturazione particolarmente innovativo allo scopo di contenere i consumi energetici e migliorare il comfort abitativo. Ora si sono avviati i lavori nel plesso comunale di via Passeggiata dei Castani ad Aslago.

«Non si tratta di una semplice riqualificazione – precisa il sindaco Renzo Caramaschi -, ma della concreta applicazione in cantiere di elementi di innovazione e ricerca tecnologica d’avanguardia. È un grande passo verso il risparmio e il benessere abitativo, ma anche un grande investimento per le nostre imprese che potranno esportare la loro esperienza ed offrire così opportunità di lavoro anche ai cittadini di Bolzano».

Eurac Research, ricerca applicata

Gli edifici di via Passeggiata dei Castani saranno rivestiti da una facciata prefabbricata in legno con un innovativo sistema di isolamento e ventilazione. Si tratta di un prodotto che velocizza il risanamento, limitandone i disagi, e viene applicato per la prima volta in una ristrutturazione così ampia. «Questo prodotto descrive al meglio il modo in cui facciamo ricerca e il valore di un progetto come Sinfonia – commenta Wolfram Sparber, direttore dell’Istituto per le energie rinnovabili di Eurac Research –. Il primo concetto di questa facciata è stato ideato dai nostri ricercatori e installato in alcuni edifici test in Europa. Il passo successivo è stato lavorare insieme alle imprese altoatesine per ottimizzare ancora il prodotto, testandolo nei nostri laboratori, e permettere ai progettisti e agli inquilini di sfruttarne i vantaggi».

Secondo Sparber Sinfonia è «un esempio rilevante di come la ricerca scientifica si traduca in azioni concrete a beneficio dei cittadini. E questa è una delle ragioni per cui l’Europa ha deciso di finanziarlo». La ricerca, nell’ottica di Eurac Research, si traduce in sviluppo. «Guardando alle cifre, emerge come la ricerca sia sempre di più un motore per l’economia. Il budget del progetto per Bolzano è di quasi 15 milioni di euro, ma considerando tutti gli interventi che saranno realizzati dai partner a livello locale – conclude - verranno spesi quasi 30 milioni di euro».

Hofer: «Vantaggi per le aziende»

Il progetto porta concreti vantaggi di competitività all’intero ecosistema produttivo altoatesino secondo IDM Alto Adige. «Partecipare ad un progetto internazionale e all’avanguardia come Sinfonia permette alle aziende di conoscere le tendenze del mercato in anticipo rispetto ai concorrenti» afferma Hubert Hofer, direttore del dipartimento Development di IDM. L’azienda speciale di Provincia e Camera di commercio di Bolzano ha come obiettivo lo sviluppo dell’economia del territorio e coordina l’attività del nuovo NOI Techpark di Bolzano sud.

 

Se mettere un cappotto all’edificio è ormai uno standard nelle ristrutturazioni, la sfida sarà sempre più di intervenire sugli impianti, come per esempio il sistema di produzione e distribuzione dell’acqua calda sanitaria ottimizzandoli per limitare i consumi energetici. In sintesi il progetto Sinfonia è un’ottima occasione per le aziende dell’Alto Adige: «Non solo possono entrare in contatto con altre realtà europee, ma anche prendere spunto per calibrare meglio la propria proposta di prodotti e servizi. Compito di IDM è appunto questo trasmettere alle aziende del nostro territorio gli input per stimolarne l’innovazione» conclude Hofer.