Innovazione

15 maggio 2017Enrico Albertini

In Alto Adige il primo coworking a bordo piscina. Con vista mozzafiato

Il Lido di Scena, vicino a Merano, offre spazio, servizi e connessione ai lavoratori digitali: un modo per condividere idee, un bagno rinfrescante e sfruttare al meglio l’ecosistema altoatesino. Con un panorama da favola

Lavorare con la scrivania a bordo piscina. Non è un sogno estivo, ma la proposta che arriva dall'Alto Adige dove, per primo al mondo, una piscina pubblica, il Lido di Scena - località a due passi da Merano, all'imbocco della Val Passiria - ha aperto un'area dedicata al coworking. Figlio della fortunata e recente esperienza di Startbase Meran, la «filiale» consente ai nomad worker che scelgono l'Alto Adige per le vacanze di concedersi una pausa di lavoro in un ambiente rilassato. 

I monti dell’Alto Adige sullo sfondo, l’acqua del Lido di Scena ai piedi. Un ambiente lavorativo che somiglia più ad un’immagine di vacanza ma che invece ora è realtà: arriva vicino a Merano il primo coworking in piscina del mondo. Se in giro per il pianeta, a New York e Tokyo ad esempio, esistono già degli spazi in condivisione attrezzati anche con una piscina, in Alto Adige arriva un primato mondiale: la piscina pubblica che apre i propri spazi a chi vuole lavorare. Così l’ecosistema altoatesino, che rispetta e prende spunto dalla natura in cui è inserito, approfitta degli scenari esistenti per creare il primo posto di lavoro in cui si possono condividere, oltre alle idee, anche un bagno rinfrescante.

L’iniziativa rientra in Startbase, il primo coworking di Merano, che ha visto in poche settimane di vita già decine di persone acquistare la propria postazione di lavoro. Startbase, allestito su iniziativa del Comune di Merano in via Scuderie, è stato inaugurato all'inizio dello scorso aprile. Uno specifico gruppo di lavoro coordinato da IDM Alto Adige-Südtirol è attualmente impegnato a replicare il progetto anche in altre città e località della provincia di Bolzano. Fra le iniziative già in programma una visita a Wattens per studiare e analizzare le best practices avviate presso il centro "Werkstätte Wattens", un grande laboratorio di idee imprenditoriali e startup. Inoltre è previsto un workshop, per aiutare il Comune di Brunico nell'individuazione della soluzione più idonea per attivare il proprio coworking.

La postazione di lavoro potrà essere affittata giornalmente o in abbonamento per tutta la stagione. Il biglietto giornaliero di coworking, che comprende l’ingresso in piscina, costa 9,80 euro, mentre l’abbonamento stagionale, che include ovviamente anche l’abbonamento al lido, costa 138 euro. Il pacchetto offre collegamento alla rete con fibra ottica, postazioni di lavoro al coperto a scelta e una postazione di coworking all’aperto. Un progetto tutto del territorio come dimostra anche la sintonia d’idee fra i vari attori istituzionali. «Vogliamo dimostrare tutto il nostro sostegno a idee nuove e fresche», ricorda l’assessore all’innovazione di Merano Diego Zanella. «L’iniziativa del Comune di Merano è esemplare», sottolinea il sindaco di Scena Alois Kröll, che ha poi confermato la volontà della sua amministrazione di collaborare in futuro con Merano e IDM Südtirol-Alto Adige per sostenere le startup. «IDM non solo sostiene e promuove le innovazioni, ma si propone di essere a sua volta innovativa. Progetti come questo non possono che incontrare tutta la nostra disponibilità», conclude il presidente Hansi Pichler. Dall’unità di intenti arriva così il nuovo coworking: idee fresche anche d’estate.