Smart mobility

18 marzo 2017Redazione

Pisa, dall'aeroporto alla stazione in 5 minuti grazie alla tecnologia altoatesina degli impianti a fune

Inaugurato il PisaMover, innovativo sistema di mobilità urbano realizzato da Leitner: dagli impianti di risalita alle città per muovere le persone senza inquinare

La tecnologia degli impianti a fune sviluppata per portare in montagna sciatori e turisti, da oggi muove Pisa. C'è un cuore tecnologico altoatesino dietro l'inaugurazione, sotto la torre pendente, del PisaMover. La Leitner di Vipiteno, leader mondiale degli impianti a fune assieme a Dopplemayr, è, con Condotte, la realizzatrice del sistema di trasporto automatizzato passeggeri, ad alta frequenza, che in cinque minuti collega l’aeroporto Galileo Galilei alla stazione ferroviaria di Pisa Centrale. Arriva così anche in Italia l'applicazione di un concetto di mobilità urbana a fune che all'estero sta avendo un grosso successo, da Miami a Berlino sono molte le città che si stanno affidando a un gruppo fortemente radicato in Alto Adige che partendo dagli impianti di risalita in montagna ha saputo applicare questa tecnologia green al trasporto urbano.

I numeri dell'opera

PisaMover è un modello di mobilità urbana innovativo, completamente automatizzato, alimentato elettricamente per ridurre al minimo l’impatto energetico e ambientale e composto da due convogli da 107 passeggeri ciascuno (oltre 1.100 passeggeri all'ora), che sarà attivo 365 giorni all’anno, dalle 6 alle 24. Condotte, la sua controllata Inso, e Leitner hanno realizzato l’infrastruttura a seguito dell’aggiudicazione del contratto di concessione con gara pubblica. Il costo per la realizzazione dell’opera è stato di circa 71 milioni di euro, di cui 21 milioni finanziati dall’Unione Europea e il resto a carico dei partner privati che la gestiranno per i prossimi 36 anni. Il nuovo collegamento prevede anche una stazione intermedia chiamata “San Giusto Aurelia” dove sono stati realizzati due ampi parcheggi capaci di ospitare 1.330 automobili. Alle zone di sosta (che alleggeriranno in modo significativo anche il traffico cittadino, consentendo una più facile mobilità all’interno della città) si può accedere sia dalla Strada di Grande Comunicazione Firenze-Pisa-Livorno sia dall'Aurelia. Presso la stazione intermedia sono dislocate anche tutte le attività di comando, controllo, gestione e manutenzione dell’intero sistema. 

Seeber: «Eccellenza all'estero da applicare anche in Italia»

Leitner, in particolare, ha realizzato il sistema di trasporto, basato su una tecnologia innovativa a fune, che garantisce ai passeggeri il più alto livello di efficienza, affidabilità e accessibilità.«Siamo felici e orgogliosi di poter mettere a frutto proprio nel nostro Paese quelle eccellenze tecnologiche per le quali siamo noti e richiesti in tutto il mondo – commenta Anton Seeber, presidente del Gruppo Leitner. Se ci siamo aggiudicati questo importante incarico è anche perché abbiamo dimostrato nei fatti, tanto in Italia quanto all’estero, che il nostro sistema di trasporto automatizzato è la risposta giusta alle nuove esigenze di mobilità sostenibile delle città moderne».

Il gruppo Leitner

Gruppo imprenditoriale molto attento all'innovazione (lo dimostra anche il recente investimento in Vertical Life)  comprende Leitner Ropeways e Poma, impianti di trasporto a fune, con il marchio Agudio per il trasporto materiale; Prinoth, battipista e veicoli cingolati multiuso; Minimetro, impianti automatizzati di trasporto urbano, Leitwind, impianti per l’energia eolica e DemacLenko, innevamento programmato. È tra i leader mondiali negli impianti di trasporto a fune, il suo core business, nei battipista e nell’innevamento programmato e ha chiuso lo scorso esercizio finanziario con un fatturato di 726 milioni di Euro. Dai primi anni Novanta l’azionista di maggioranza è Michael Seeber, presidente ed amministratore delegato fino al giugno 2016, quando ad assumere la guida del Gruppo è stato il figlio Anton Seeber.