Green

29 luglio 2016Enrico Albertini

Alto Adige, la porta «green» fra Germania e Italia

IDM Südtirol Alto Adige presenta a Monaco le eccellenze altoatesine nel settore delle rinnovabili. Il caso di VEIL energy

Un ponte «green» fra il sud e nord d’Europa, un territorio all’avanguardia nelle tecnologie ambientali ed energetiche. Così l’Alto Adige si è mostrato alle aziende tedesche: una business location innovativa, un’opportunità da cogliere. Lo scambio di esperienze e strategie è avvenuto in uno dei cuori pulsanti dell’innovazione tedesca: il Munich Network. Proprio nel capoluogo bavarese IDM Südtirol Alto Adige ha presentato le eccellenze altoatesine nel corso di un lunch briefing informale, alla presenza di una trentina di rappresentanti di altrettante aziende attive nel campo delle energie rinnovabili. Un momento di incontro, utile per fare il punto su quanto fatto finora e analizzare al meglio gli scenari futuri.

E il filo «green» che unisce l’Alto Adige alla Germania è stato raccontato per IDM da Petra Seppi e Gerd Huber. Ecco un dato che fotografa con precisione l’attenzione dell’Alto Adige alle tecnologie a basso impatto ambientale: 22 dei 39 comuni italiani riconosciuti come 100% rinnovabili sono altoatesini. Non solo: in provincia di Bolzano sono presenti più di 1.000 impianti idroelettrici, pari al 95% del fabbisogno energetico locale, e sono presenti 53 dei 140 distributori di energia elettrica italiana.  Cifre che rendono chiaro il ruolo di ponte che l’Alto Adige, avanguardia italiana per quanto riguarda l’energia rinnovabile, riveste per i mercati di Germania e Italia.

Ma la forza innovativa del territorio altoatesino si è potuta anche toccare con mano grazie all’esempio di VEIL energy srl, una startup innovativa con sede a Bolzano e incubata proprio da IDM. Nata dall’idea di due ingegneri, esempio reale dell’unione italo-tedesca, Klaus Kress di Monaco e Marianna Benetti di Vicenza. VEIL è attiva nei settori del recupero di calore e di energy management e la sua tecnologia, che proprio in questi giorno è stata riconosciuta dall’Ufficio dei brevetti europei, le permette un posizionamento unico sui mercati internazionali e una continua crescita. Klaus Kress ne ha descritto lo sviluppo, dalla genesi della prima idea imprenditoriale alla nascita vera e propria della società, soffermandosi sui servizi ricevuti da IDM e su come il "sistema Alto Adige" abbia accompagnato l’azienda nei primi passi sui mercati, rappresentando sempre un notevole vantaggio competitivo sui concorrenti di altre aree geografiche. Un esempio concreto della vicinanza fra due territori tecnologici e innovativi.