Innovazione

19 luglio 2016Enrico Albertini

Miami e Pisa unite dall’innovazione altoatesina: ecco due nuove minimetro della Leitner

Il gruppo di Vipiteno continua ad esportare la tecnologia dell’Alto Adige nel mondo, con impianti veloci ed ecosostenibili

C’è un filo altoatesino che unisce simbolicamente Miami, in Florida, e Pisa. Ed è il filo dell’innovazione: quello del gruppo Leitner, che sta ultimando nelle due città un progetto simile: una MiniMetro che collega due terminal del grande aeroporto internazionale, nel caso di Miami, e lo scalo aereo con la stazione dei treni a Pisa. Il gruppo Leitner continua così a esportare tecnologia in tutto il mondo: dopo aver chiuso il 2015 con un fatturato consolidato di 726 milioni di euro, punta ad ottenere un risultato ancora migliore per l’anno in corso.

Miami, una MiniMetro che sposta 12mila persone

A Miami, in realtà, la prima linea del MiniMetro è già conclusa: un tracciato di 375 metri, un impianto ad alta tecnologia, come quelli già messi a punto in diversi scali internazionali, tipo Detroit, Minneapolis, Zurigo, Il Cairo e Francoforte. Due convogli in grado di trasportare, senza bisogno di autista, 12mila persone l’ora, muovendosi a 40 km/h. La seconda linea del MiniMetro di Miami, la “North Lane”, entrerà invece in funzione nel febbraio del 2017.  La commessa nel suo complesso ha un valore di 76 milioni di dollari. Oltre alla realizzazione dell’impianto, l’incarico a Poma of America, la società controllata dal gruppo Leitner che ha costruito l’impianto, comprende anche il contratto di manutenzione per i prossimi 15 anni.

Pisa, dall'aeroporto alla stazione

A Pisa ci sarà invece il Pisamover: collegherà l’aeroporto con la stazione centrale. Un percorso di 1,7 km, con la possibilità di fermata a metà, all’altezza di un grande parcheggio scambiatore. Una struttura del tutto simile a quella di Miami, un lavoro da 73 milioni di euro, comprendente anche opere di riqualificazione urbana dei quartieri in cui passerà il Pisamover. 

Spiega il presidente di Leitner, Anton Seeber: «Questa nuova soluzione di trasporto a fune è talmente proiettata verso il futuro che va incontro alle esigenze di chi deve spostarsi rapidamente e in modo economico all’interno di uno dei più grandi e frequentati aeroporti degli Stati Uniti. L’impianto è, infatti, molto veloce, silenzioso, confortevole, affidabile ed ecosostenibile». «Il Pisamover entrerà in funzione entro novembre – conclude Seeber – e ridurrà le emissioni inquinanti di oltre 2 milioni di Kg di CO2 l’anno e consentirà di potenziare l’aeroporto e modernizzare la rete ferroviaria, alleggerendo la città dal traffico dei pendolari».