Innovazione

19 dicembre 2016Rebecca Travaglini

Dal braccialetto allo smartphone: ecco come sarà lo skipass del futuro

In Val Gardena gli esperti di innovazione hanno rivoluzionato l’esperienza sulla neve

Accedere alle piste, pagare il biglietto, saltare la fila, tutto attraverso un dispositivo mobile. Con in più l’accesso a servizi aggiuntivi e curando anche la propria sicurezza. È questa l’idea centrale emersa nel corso del primo Vertical Innovation Camp, che si è tenuto dal 14 al 16 dicembre 2016 in Val Gardena con un tema dal forte impatto: Disrupting the skipass. L’obiettivo di organizzatori e partecipanti era infatti raccogliere idee e soluzioni innovative per rivoluzionare il tradizionale sistema di accesso agli impianti da sci. Organizzatori della tre giorni sono stati IDM Südtirol-Alto Adige e Dolomiti Superski, con la collaborazione di What A Venture, acceleratore di idee imprenditoriali.

La call ha richiamato da diverse parti d’Europa circa 90 partecipanti, di cui 30 sono stati selezionati per discutere in gruppo di nuovi sistemi di emissione biglietti, produzione di app, dispositivi indossabili come braccialetti e soluzioni innovative per migliorare il comfort e il divertimento degli sciatori, senza dimenticare la tutela della propria salute. I gruppi sono stati composti su base multinazionale e multidisciplinare, in modo da favorire la contaminazione di idee. In 48 ore, tra le montagne che ogni anno accolgono milioni di turisti sulle loro straordinarie piste da sci, i 5 team hanno cercato di mettere a punto nuove soluzioni e di risolvere le criticità e attraverso i consigli di 9 mentori. Parte del lavoro è consistita anche nel recarsi personalmente all’ingresso degli impianti di Ciampinoi per intervistare gli sciatori e chiedere un parere sull’efficacia, dal punto di vista dei clienti, dell’ipotesi di prodotto.
Uno dei mentori era Milan Schnorrer di Pricewise, esperto di direct marketing communication e customer data analysis. «Ci sono tre modi per fare marketing – spiega –:  quello che si basa sull’identificazione dei clienti, il marketing diretto e quello che deriva dalla raccolta dati. Purtroppo solo il 5% dei clienti dei supermercati è identificato, ma si tratta di una percentuale troppo bassa, che va incrementata, mentre il cliente deve essere motivato a partecipare a questo processo di identificazione».

Il team Super Dolomiti ha vinto la competition

A vincere la competizione con un pitch di presentazione della propria idea è stato il gruppo Super Dolomiti, composto da Georg Baumgartner (Slopestars), Riccardo De Filippi (Motorialab/ Fondazione Bruno Kessler), Ulrich Andreas (TAO Digital), Simon Falkensteiner (Rateboard), Markus Kommenda (AIT - Austrian Institute of Technology), Steven Study (Team-Mesh Biz). Il team ha proposto di trasferire lo skipass sullo smartphone in modo da offrire un’esperienza utente diversa e allo stesso tempo aiutare Dolomiti Superski a comprendere come migliorare i servizi. «Mettiamo insieme 450 impianti di risalita e 130 società di piste da sci ed emettiamo 4 milioni di biglietti in un anno e 10 milioni di giornate sci» racconta Thomas Mussner, direttore generale di Dolomiti Superski, spiegando quindi quanto sia importante cercare sempre nuove strade per gestire nel modo migliore una macchina così complessa. «Per esempio dobbiamo puntare a implementare le tecnologie di emissione dei biglietti» afferma il presidente Sandro Lazzari. 

Nelle motivazioni che hanno portato la giuria ad assegnare il premio si legge che il lavoro ha risposto in pieno ai criteri richiesti, dimostra un approccio completo sfruttando i big data e integrando la user experience e permette poi di sviluppare nuovi servizi aggiuntivi. Secondo posto invece per Uniski, che ha sfruttato il Vertical Innovation Camp per testare un prodotto che è già in commercio dal 2008: si tratta di un braccialetto che integra in un unico dispositivo skipass e dati medici del cliente, in modo che – in caso di incidente – i soccorritori possano avere sotto controllo lo stato di salute del ferito. Infine, il terzo posto è andato a 360 customer experience, che aveva come obiettivo la perfetta integrazione dei dati per migliorare la user experience e offrire, sulla base delle abitudini d’acquisto dei clienti, servizi ad hoc (come sconti sui prodotti preferiti). 

L’evento si è concluso con un tour dietro le quinte della tappa gardenese della Coppa del Mondo di sci alpino, in programma il 16 dicembre. Ma gli appuntamenti non sono finiti. Il 21 gennaio infatti anche un team di «Vertical Innovation» parteciperà a Vertical Up, una corsa in salita sulla celebre pista Saslong: una sfida che gli amanti della montagna non possono certo lasciarsi sfuggire.