Opportunità

7 ottobre 2016Enrico Albertini

Klimahouse Startup Award: ecco il premio dedicato alle startup green

Il vincitore sarà scelto durante Klimahouse, la fiera dedicata all'edilizia sostenibile. E intanto CasaClima aumenta le certificazioni

Premiare chi sa immaginare un futuro ancora più verde e lavora tenacemente per far diventare realtà il proprio obiettivo. Il primo Klimahouse Startup Award, premio nazionale per startup innovative nel settore green, non poteva in fondo che parlare altoatesino, prendendo spunto da un territorio che da sempre fa della coabitazione fra natura e vivacità imprenditoriale un punto di forza. Ed è proprio a Bolzano che si terrà, il 27 gennaio del 2017, la premiazione del vincitore, all’interno di Klimahuose, la fiera dedicata al risanamento e all’efficienza energetica nel settore edilizio. A organizzare l’Award, che vede un montepremi di 20mila euro, la Fiera di Bolzano, IDM Südtirol-Alto Adige, agenzia che sovraintende al marketing territoriale e allo sviluppo competitivo delle aziende in termini di innovazione e internazionalizzazione, e Blum.

Klimahouse Startup Award, ecco come partecipare

Possono partecipare al premio tutte le società che abbiano prodotti innovativi per il settore e che siano iscritte nel registro delle startup innovative oppure quelle istituite a partire dal 1° gennaio 2013, la cui attività prevalente sia caratterizzata da elementi innovativi. C’è tempo fino alle ore 18 del 16 dicembre 2016 per presentare le proprie candidature compilando l’apposito form. Sarà poi la giuria tecnica a selezionare le dieci startup finaliste del premio chiamate ad esporre i propri servizi e prodotti il 27 gennaio alla Fiera di Bolzano, con due sessioni di pitch davanti a potenziali investitori e imprese del settore.

Le tre migliori startup giudicate live dalla giuria si sfideranno per il primo premio: un pacchetto di servizi che metta la startup in relazione con le migliori opportunità del mercato. Ovvero l’inserimento nel network di Klimahouse attraverso la partecipazione come espositore e relatore (con tutte le spese di viaggio e ospitalità incluse) a Klimahouse 2018 e alla tappa Klimahouse Campania (Napoli, 30 marzo – 1 aprile 2017), attraverso un servizio visibilità sugli strumenti di comunicazione di Klimahouse (video, social, pubblicità sul sito e catalogo) e attraverso un Competency Mapping da parte di IDM Alto Adige Südtirol, agenzia altoatesina dell’innovazione. Il montepremi complessivo, compresa la partecipazione delle 10 finaliste al Klimahouse Innovation Day, è di 20mila euro.

Una giuria di esperti per scegliere il vincitore

Ecco la composizione della giuria. A coordinarla sarà il direttore scientifico del premio Luca Barbieri. Con lui Antonio Cianci, founder Airlite, Luca Mercalli, meteorologo e divulgatore; Chiara Tonelli, docente di Tecnologia dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, TimothyO’Connell, responsabile programmi di accelerazione H-Farm, Ulrich Santa, direttore Agenzia CasaClima, struttura pubblica della Provincia Autonoma di Bolzano che si occupa della certificazione energetica degli edifici, Thomas Mur, direttore Fiera di Bolzano, Michael Plank, presidente Plank, Hubert Hofer, direttore Reparto Development IDM, Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera, Arcangelo Rociola, coordinatore di Startupitalia.

CasaClima: in crescita le certificazioni

L’edilizia sostenibile? Piace sempre più agli italiani. Se il settore edilizio è in crisi da anni, dati in controtendenza arrivano dai numeri di certificazioni eseguite da CasaClima.

A dirlo, durante la presentazione del Klimahouse Startup Award a Milano, il presidente dell’agenzia Stefano Fattor. «Tra il 2008 e il 2015 gli investimenti nella nuova edilizia residenziale in Italia hanno registrato un crollo superiore al 60%, quelli nel non residenziale del 35% e le opere pubbliche del 50%: complessivamente 70 miliardi in meno – ha ricordato –. Il comparto edilizio in Italia ha perso 502mila posti di lavoro e, considerando l’indotto, la cifra aumenta fino a 780mila unità in meno. A fronte di tutto ciò Casaclima continua ad aumentare le certificazioni: l’Agenzia ha certificato nel 2015 824 edifici nuovi e 510 progetti di riqualificazione. Circa il 20% degli edifici nuovi si trova fuori dalla provincia di Bolzano. Questo dimostra che il modello di sviluppo quantitativo che ha caratterizzato l’edilizia italiana dal dopoguerra in avanti non funziona più. Solo la qualità paga. E le certificazioni Casaclima vengono percepite come garanzia della qualità più alta possibile». CasaClima in totale ha certificato più 7.500 edifici nuovi e più di 5.000 risanamenti.