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12 luglio 2017redazione

Un fuoristrada tattico leggero che combina sicurezza «militare» e comfort «civile»

Iveco Defense Vehicles festeggia i suoi 80 anni a Bolzano presentando il MUV, mezzo che punta agli eserciti di mezzo mondo. Nuovo prodotto di un impianto 4.0 che impiega quasi mille persone

Un veicolo militare 4.0, un fuoristrada versatile che porta in ambito militare le migliori caratteristiche dei veicoli civili combinando abitabilità e emissioni inquinanti ridotte. Un modello che punta a conquistare i mercati internazionali, dall'Europa al Nord America. L'ultimo mezzo nato in casa Iveco Defence Vehicles, società del gruppo CNH Industrials, si chiama MUV (Military Utility Vehicle) e viene sviluppato e prodotto nello stabilimento di Bolzano. Un impianto storico, quello altoatesino, specializzato nello sviluppo e nella produzione di veicoli per la difesa e per la protezione civile e che ha appena festeggiato gli 80 anni dalla sua nascita.

Iveco Defense Vehicles e il settore altoatesino dell'automotive

Una specializzazione poco nota, a livello nazionale, quella sviluppata qui lungo l'asse del Brennero. Nello stabilimento di Bolzano lavorano 900 persone e lo staff vanta competenze in ingegneria, marketing, assistenza post-vendita e gestione del personale. Il processo produttivo nello stabilimento è stato oggetto di una recente ridefinizione con «verticalizzazione» delle fasi: ogni veicolo, ogni componente (cabina, motore, cambio, driveline) è realizzato partendo direttamente dal foglio di lamiera, dalla fusione o da altri elementi grezzi. Altri processi in cui lo stabilimento di Bolzano si è specializzato sono i trattamenti termici e la verniciatura dei mezzi. Tra le novità dello stabilimento poi c'è la cosiddetta «manutenzione predittiva»: in base ad una serie di dati raccolti nel corso delle lavorazioni, i macchinari possono, per esempio, capire autonomamente il momento di sostituire l’utensile o l’ingranaggio, prima di un deterioramento irreparabile. Una volta completati, tutti i mezzi vengono testati nella pista prove di Vadena, alle porte di Bolzano. Lo stabilimento Iveco si inserisce, con notevoli differenze e peculiarità, nel più ampio distretto dell'automotive che si è sviluppato in Alto Adige. Aziende internazionalizzate che lavorano alla progettazione e produzione di componenti per le maggiori case mondiali e che si sta via via specializzando anche sulla mobilità elettrica. Rispetto alle altre realtà altoatesine lo stabilimento Iveco è strutturato per realizzare quantità limitate di veicoli con alta capacità di personalizzazione. Punto di forza sono infatti la customizzazione e il team di circa 150 ingegneri e tecnici che lavorano a sviluppo e sperimentazione.

Il nuovo MUV

Da questo stabilimento nasce ora il nuovo MUV (Military Utility Vehicle) che costituisce l'evoluzione di un mezzo, il 40.15, veicolo fuoristrada tattico «leggero» per antonomasia: i reparti operativi, oltre ai mezzi corazzati (e a pochi veicoli blindati ruotati), utilizzavano il 40.15 che veniva impiegato in ogni tipo di ruolo, a partire dal trasporto della squadra di fanteria. Un mezzo tuttofare di grande successo in Italia e all'estero. Per la sua evoluzione Iveco è partita dalla cabina commerciale dell'Iveco Daily, opportunamente irrobustita e personalizzata, coniugata con uno schema meccanico e di sospensioni tipici dei mezzi militari. Insomma, un mezzo fuoristrada robusto con tutti gli elementi di sicurezza presenti sulle automobili moderne con la possibilità di installare motori rispondenti alle normative Euro 3 o Euro 6. Un mezzo che l'azienda è sicura sarà apprezzato tanto dalle forze di polizia italiane che dall'esercito e all'estero da clienti come il Canada e molti Paesi europei.

La festa per gli 80 anni dello stabilimento

Il MUV è stato presentato al pubblico nel corso delle celebrazioni per l'80mo anniversario dell'azienda a Bolzano con una cerimonia aperta ai rappresentanti dell’imprenditoria e degli atenei di Trento e Bolzano. Vincenzo Giannelli, Presidente e Ceo di Iveco Defence Vehicles ha evidenziato il ruolo dello stabilimento come parte integrante della città e della sua storia, di cui ha scandito il trascorrere del tempo tra cambiamenti sociali, economici e politici. Nell’arco di questi 80 anni Iveco Defence Vehicles è diventato un marchio riconosciuto in tutto il mondo per la qualità dei suoi prodotti tanto che il 70% del fatturato del gruppo proviene ormai dall'estero. Un patrimonio comune festeggiato con la cittadinanza grazie a un'esposizione di mezzi nella centralissima piazza Walther.