Food

30 novembre 2016redazione

Olio per cosmetici e farmaci: ecco l'oro nascosto delle mele

Ad Interpoma esperti al lavoro per quarantotto ore. Obiettivo: valorizzare una delle eccellenze altoatesine. Ecco chi ha vinto

Cosmetici e farmaci alla base di olio di mela. E' già più che un'idea di business quella proposta e sviluppata da Repple, il team che si è aggiudicato il primo premio all'Interpoma Innovation Camp. Per quarantotto ora startupper provenienti da tutta Europa si sono confrontati con l'innovazione del mondo della mela in occasione della Fiera leader a livello continentali che si svolge a Bolzano. L'idea del team Repple, si basa sull'estrazione di olio dai semi di mela utile nel settore della cosmesi e della farmaceutica. Un’innovazione ben applicabile al mercato, con un potenziale di guadagno altissimo, addirittura 600 euro al litro. Rispetto ad altri sistemi di estrazione già esistenti, la procedura biologica proposta da Repple permette di ottenere un olio da questi semi di alta qualità. «Questo progetto può essere molto utile per tutto l’Alto Adige e per tutte le parti che compongono la catena di produzione, dal contadino che produce la materia prima, a chi lavora questo prodotto e quindi può recuperare queste parti che sarebbero scartate fino ai produttori nutraceutici che potranno sfruttare questo prezioso componente nelle loro formulazioni», spiega Debora Decorsi, componente del team e ricercatrice del Centro di Sperimentazione Laimburg, punto di eccellenza dell'ecosistema dell'agrifood

Risparmio idrico e marketing a misura di mela

Seconda classificata del primo Interpoma Innovation Camp l’idea Smart Orchard, frutto del lavoro di un team moto internazionale, tra Francia, Serbia, Nigeria e Italia. Si tratta di un progetto legato all’intelligenza artificiale, ovvero la realizzazione di una app con un forte impatto sulla salute e sull’ambiente, legata all’analisi di dati forniti da sensori che analizzano i componenti nutritivi delle piante, da stazioni metereologiche che anticipano i fenomeni atmosferici in arrivo, da calibri digitali e da misuratori di flusso. Questo permetterebbe all’utente finale di avere la giusta informazione nel giusto momento, di ridurre i consumi di acqua e di fertilizzanti, di aumentare la dimensione del frutto e di monitorare le condizioni metereologiche e quindi gestire meglio le varie fasi di processo di coltivazione.  La terza idea premiata è legata invece ad un’idea di marketing denominata «track your apple», con l’obiettivo di trasferire il valore della mela e il know how al consumatore e di aiutare a commercializzare meglio la mela attraverso azioni di marketing mirate. Questa app è orientata all’intrattenimento del consumatore, che attraverso un codice apposto sulla mela, può accedere online alla vincita di premi, ma anche a diversi tipi di informazione legate al prodotto mela, alla sua produzione, alle diverse varietà e alle sue proprietà e qualità. Questo permette di aumentare la consapevolezza sulla qualità di un prodotto piuttosto che un altro per il consumatore e anche di poter mantenere i prezzi del prodotto più alti. Da segnalare anche il team Revotree – think waterless, ha lavorato sulla realizzazione di sensori per l’irrigazione del terreno, e Rainbow Nets ha sviluppato per il campo della coltivazione l’idea di reti in grado di distribuire meglio la luce secondo i suoi diversi spettri, perché questa colpisca il frutto con colori diversi in base alle varie fasi di maturazione per ottenere i massimi risultati di qualità. 

Una piattaforma per pensare al futuro della mela

«Fiera Bolzano, con il primo Interpoma Innovation Camp ha fatto un primo passo per diventare una piattaforma per pensare al futuro dell’industria della mela – spiega il direttore Thomas Mur,  – il nostro obiettivo è quello di aiutare il settore melicolo a crescere mettendo insieme talenti eterogenei ed internazionali, lasciandoli pensare apertamente per elaborare soluzioni concrete con uno sguardo fisso sul mercato, sul business model, sul consumatore e sui benefit che queste soluzioni possono apportare». Un impegno fatto proprio da tutto l'ecosistema grazie ad una stretta collaborazione tra Fiera Bolzano, IDM Sudtirol-Alto Adige, Consorzio Mele Alto Adige, Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg, Südtiroler Beratungsring per la frutta e viticolutra e Whataventure. Interpoma Innovation Camp ha aperto la decima edizione di Interpoma, il salone internazionale biennale dedicato alla coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela, che ha ospitato dal 24 al 26 novembre a Fiera Bolzano 20.000 visitatori. Su un'area espositiva di 25.000 m², interamente occupata, sono state ospitate 460 aziende da 24 Paesi.