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4 maggio 2017Enrico Albertini

Gkn, due nuovi stabilimenti in Val Pusteria: così cresce l’ecosystem automotive in Alto Adige

Dopo la storica sede di Brunico, il gruppo internazionale apre anche a Campo Tures e Monguelfo. Un’automobile su tre ha componenti altoatesini al proprio interno

Un nuovo stabilimento produttivo a Campo Tures, uno in arrivo in autunno a Monguelfo, a completare il cuore pulsante del gruppo, saldo a Brunico. Gkn continua ad investire forte sull’Alto Adige, rendendo così l’ecosystem automotive che si innesta fra Bolzano e la Val Pusteria, sempre più forte. Il gruppo è infatti nel settore componentistica per l’automotive, componenti di trasmissione per macchine e per il processo di sinterizzazione: una filiera, quella altoatesina, che ha già un valore di produzione che si aggira attorno al miliardo di euro, tanto che un’automobile su tre ha al proprio interno della componentistica «made in Alto Adige». Vi avevamo già raccontato il legame con il territorio altoatesino e la spinta all’innovazione dell’azienda. Da 53 anni la sede di Brunico è punto di riferimento per Gkn e i numeri testimoniano il successo di chi sa guardare avanti: 1.386 dipendenti, 385 milioni di fatturato. Una spinta che continua: con le due nuove sedi, Campo Tures e Monguelfo, Gkn fa diventare la Val Pusteria sempre più riferimento per l’alta tecnologia, declinata ora su due nuovi filoni: elettromobilità e industria 4.0. Un polo, quello pusterese, sempre più di riferimento: lo testimonia l’Automotive News PACE Award, una sorta di Oscar dei fornitori automobilistici che la Gkn Driveline si è aggiudicata per il terzo anno consecutivo. Per il 2017 il premio è andato allo sviluppo di un rivoluzionario modulo elettrico per assale motorizzato, progettato e prodotto nello stabilimento di Brunico.

«Punteremo con decisione ancora maggiore sulla capacità d’innovazione della location pusterese e in particolare sui settori del futuro», afferma Peter Mölgg, responsabile mondiale della Gkn Driveline per il settore della trazione elettrica ed integrale. Così la sede di Brunico, che si occupa in prevalenza di motori elettrici, diventerà centro di competenza e innovazione. Come spiega il direttore Alexander Burger «lo spostamento a Monguelfo del reparto Gkn Off-Highway Powertrain permetterà al nostro stabilimento di Brunico di disporre di spazi maggiori per il reparto di montaggio di motori elettrici. Tutto questo avverrà nel rispetto degli ultimi sviluppi dell’industria 4.0, e il fatto di essere all’avanguardia non è solo eccitante per tutti noi, ma rappresenta anche una grande opportunità per l’Alto Adige, per i nostri giovani talenti e in particolare per Brunico come polo dell’innovazione». «Nel corso degli ultimi decenni – afferma il presidente della Provincia Arno Kompatscher – la Gkn ha contribuito in maniera straordinaria allo sviluppo economico della Val Pusteria. Le aziende leader presenti nelle nostre vallate hanno un’importanza ancora maggiore perché assicurano posti di lavoro e un futuro ai giovani del posto, contribuiscono alla qualità di vita delle nostre famiglie, creano valore aggiunto e assicurano benessere».

«Per la Gkn Sinter Metals il processo di digitalizzazione prosegue all’insegna del motto industria 4.0», fa sapere Wolfram Messner, responsabile mondiale della Gkn Sinter Metals nel settore dei piccoli componenti. La raccolta, la messa in rete e l’utilizzo intelligente di dati e informazioni offre enormi potenzialità di miglioramento ai processi produttivi e aziendali. Molte di queste opportunità sono ancora allo stato di idee e Gkn Brunico è già coinvolta in queste innovazioni orientate al futuro.

Campo Tures e Monguelfo, nuovi spazi per lo sviluppo dell’azienda

Il piano di sviluppo della Gkn in Val Pusteria prevede il reperimento di nuovi spazi per i vari reparti. Nuove aree che la dirigenza aziendale ricaverà dall’utilizzo di strutture esistenti, senza quindi intaccare il paesaggio naturale o culturale della Val Pusteria. Nello scorso mese di aprile è entrato in attività a Campo Tures uno stabilimento produttivo della Gkn Sinter Metals (divisione Powder Metallurgy). «La nostra capacità d’innovazione nei prodotti e nei processi – spiega il direttore Nikolaus Bachmann – ci permette di essere vincenti sul mercato. E per dare sfogo al nostro potenziale di crescita abbiamo ristrutturato e adattato alle nostre esigenze il capannone ex Lacedelli, abbandonato da diversi anni. Qui vedranno la luce prodotti sinterizzati ad elevata precisione, fabbricati secondo i più sofisticati concetti di produzione». Il reparto Gkn Off-Highway Powertrain, che produce componentistica di trasmissione per macchine destinate all’agricoltura e all’edilizia nonché mezzi speciali, ad autunno 2017 sarà spostato in un nuovo stabilimento a Monguelfo. Anche in questo caso sarà ristrutturato un capannone aziendale abbandonato (ex ditta Alpi). «A Brunico le possibilità di ampliamento sono limitate, a Monguelfo invece avremo uno stabilimento con tanto spazio in più che ci permetterà di realizzare una fabbrica modello dotata dei più avanzati processi di produzione. Il personale permanente degli attuali 170 collaboratori rimarrà e sarà impiegato nella nuova location», ha spiegato il direttore Andreas Kaufmann.