Imprese

21 novembre 2016Anna Saccoccio

Non solo sci: le funivie mezzo di trasporto green per le smart city del futuro

In Alto Adige le due aziende leader a livello globale per la produzione degli impianti a fune con oltre duemila addetti. E sul territorio 371 impianti che trasportano oltre 120 milioni di passeggeri ogni inverno

Bastano tre numeri per farsi l’idea dell’importanza del settore in Alto Adige: 120 milioni di passeggeri hanno utilizzato, nella stagione invernale i 371 impianti a fune presenti per un fatturato totale che tocca i 280 milioni. E le funivie esemplificano al meglio le potenzialità e la sensibilità del territorio altoatesino: tecnologia, innovazione e sostenibilità sono i tre caposaldi su cui ruota l’intero settore. Un know-how che viene riconosciuto a livello internazionale, partendo dai monti e arrivando alle metropoli : le più grandi aziende altoatesine produttrici di funivie, funicolari, cabinovie e seggio-cabinovie sono diventate un punto di riferimento in tutto il mondo quando si tratta di trovare soluzioni di ultima generazione per il trasporto di persone in ogni tipo di ambiente. Un lavoro costante, quello di produzione e esportazione di impianti a fune, che fa della capacità di essere sempre un passo avanti, di innovare, il proprio punto di forza. Tanto che nel 2017 si svolgerà per la prima volta in Italia e proprio a Bolzano, dal 6 al 9 giugno, il congresso mondiale dell’OITAF, l’organizzazione internazionale trasporti a fune che riunisce in un’unica associazione internazionale istituzioni, autorità, produttori e gestori di impianti del mondo funiviario.

Nel 2015 altri 5 nuovi impianti

Analizziamo più in profondità i dati altoatesini, forniti dalla recente pubblicazione “Impianti a fune in Alto Adige 2015” edita dall’Ufficio funivie della Provincia. Sul territorio sono presenti 371 impianti a fune con una portata oraria complessiva di 522.677 persone. Dal punto di vista economico, la produzione di funivia in provincia di Bolzano garantisce un fatturato di oltre 280 milioni di euro e poco meno di 2mila persone impiegate nel settore. In Alto Adige la costruzione di nuovi impianti e l’ammodernamento e ampliamento di quelli esistenti è continuo. Nel 2015 ne sono stati inaugurati 5: la nuova sciovia a fune bassa “Nanilift” di Carezza, la moderna seggiovia di “Plan de Gralba” in Val Gardena, la nuova seggiovia a quattro posti di Racines, la cabinovia ad ammortamento automatico “Belvedere” e in Alta Badia a la seggiovia  a sei posti, ammorsamento automatico e con sicurezza bambini a Corvara.

Leitner e Dopplemayr, impianti in tutto il mondo

Lo sviluppo del settore a livello locale va di pari passo con l’eccellenza a livello internazionale. Le aziende Leitener e Doppelmayr/Garaventa che producono i loro impianti in Alto Adige sono ormai leader globali. In Austria, la Leitner ha costruito la cabinovia trifune più lunga dell’intero arco alpino, da poco inaugurata. Con i quattro nuovi impianti veloci, capienti e silenziosi, che saranno ultimati in Norvegia e Svezia, l’azienda altoatesina si assicura un primato anche nei paesi nordici. Non solo trasporto in montagna, ma anche urbano. A inizio ottobre l’azienda ha inaugurato una funivia a Citta del Messico, per risolvere i problemi di traffico nel popoloso quartiere di Ecatepec. L’impianto, lungo quasi cinque chilometri e composto da cabinovie, trasporta 3mila persone all’ora, inclusi molti bambini e ragazzi che lo usano per andare a scuola. A Brighton, invece, grazie alla tecnologia Leitner si può salire sulla torre panoramica alta 160 metri con vista sul canale della Manica. Mentre a Berlino è stato il sindaco della capitale tedesca, Michael Müller, a compiere il viaggio inaugurale sulla cabinovia che coprirà dall'alto l'intera area dell'Esposizione Internazionale dei Giardini, prevista nel 2017. L’azienda produce anche collegamenti per infrastrutture, come i MiniMetro che uniscono a Miami i due terminal dell’aeroporto e a Pisa lo scalo aereo con la stazione. 

Accanto a Leitner, altra grande leader mondiale presente in Alto Adige, è Doppelmayr/Garaventa, azienda austriaca con presenza in 40 paesi, che ha scelto l’Alto Adige come sede della sua filiale italiana. A livello mondiale il gruppo ha esportato ha un fatturato di 794 milioni di euro (dati al 2014), ha realizzato 14.700 impianti esportati in 90 paesi del mondo. Tra le opere realizzate più recenti la funivia inaugurata il 25 giugno 2016 sulla baia di Halong, nel Vietnam del Nord con cabine bipiano da 230 persone e il sostegno di 188,88 metri è il più alto del mondo, e la cabinovia nel lussuoso resort casinò Wynn Palace di Cotai a Macao, vicino ad Hong Kong, che ha aperto le sue porte il 22 agosto 2016 e trasporta gli ospiti dall’hotel al casinò all’interno di Sky Cabs con aria condizionata e massimo comfort e una vista maestosa a 30 metri d’altezza.

Anna Saccoccio