Imprese

20 marzo 2017Enrico Albertini

Export Days, così le imprese altoatesine si rafforzano sui mercati internazionali

New entry come Spagna e Argentina. Focus su Giappone, Uk e Usa: saranno 30 le nazioni al centro della due giorni dedicata all'internazionalizzazione. Appuntamento il 28 e 29 marzo a Bolzano

Spagna e Argentina come novità,  focus particolareggiati su Giappone, Uk e Usa. Ma lo sguardo degli Export Days organizzati da IDM Alto Adige il 28 e 29 marzo a Bolzano (nella sede di via Siemens 19) abbraccia tutto il pianeta: saranno 30 i mercati sui quali si punteranno i riflettori degli esperti di internazionalizzazione. Europa, Asia, America, l’export altoatesino ha appena fatto registrare, a fine 2016, un valore record: 4,43 miliardi di euro. Per le imprese locali è sempre più importante sapere che cosa fare per avere un buon successo e per tutelarsi sui mercati internazionali.

«Con un aumento del 1,5% sul valore complessivo registrato nel 2015, il 2016 è stato un anno positivo per le esportazioni dall’Alto Adige. Questa crescita che segue il picco dell’anno scorso fa capire quanto le aziende altoatesine siano interessate a internazionalizzarsi. D’altronde, espandersi verso nuovi mercati porta dei grandi benefici alle aziende, come una crescita di professionalità e indipendenza e un aumento della competitività dei prodotti», afferma il vicepresidente di IDM Alto Adige Federico Giudiceandrea. Partecipando – ecco il link per info e iscrizioni –  alla manifestazione gratuita organizzata da IDM, le aziende altoatesine grandi e piccole riceveranno delle informazioni su più mercati senza doversi spostare dall’Alto Adige. «Per fare il primo passo verso un nuovo mercato è essenziale informarsi sulle sue caratteristiche e sulle sue peculiarità. Gli esperti che lavorano nel territorio a cui si è interessati sono una miniera di informazioni utili: ecco perché abbiamo creato gli Export Days», commenta la responsabile del reparto Sales Support di IDM Bettina Schmid.

New entry e mercati complessi: oltre 30 nazioni analizzate

Uno dei mercati verso cui le esportazioni da parte di aziende altoatesine sono in crescita è la Spagna. La ripresa economica della penisola iberica la rende particolarmente interessante per le imprese altoatesine. Così come lo è, per altri motivi, l’Argentina. La grande richiesta di macchine utensili e componentistica per auto e i buoni rapporti bilaterali con l’Italia offrono delle buone opportunità alle aziende dell'Alto Adige. Anche le informazioni che le imprese altoatesine riceveranno sulla Gran Bretagna e sugli Stati Uniti saranno preziose, date le incertezze riguardanti i due mercati e la particolare situazione economico-politica. Un focus particolare sarà dedicato al Giappone: il mercato nipponico richiede, infatti, che si crei un legame di fiducia con i partner commerciali e con i clienti e fa sì che i tempi necessari per entrare sul mercato siano piuttosto lunghi.

In mercati complessi come quello giapponese è, infatti, importante muoversi in modo accurato, possibilmente sostenuti da esperti, un’altra opportunità che si può aprire in seguito agli Export Days. «Dopo questa prima consulenza - conclude Bettina Schmid –  il lavoro proseguirà con le aziende che vorranno concretizzare il loro interesse per uno o più mercati: potranno partecipare ai nostri progetti d’internazionalizzazione, muovendo i primi passi verso un progetto d’esportazione tagliato su misura».