Scenari

7 dicembre 2016enrico albertini

Innovazione e montagna, le tecnologie alpine verso il 2021

I mondiali di Sci Alpino di Cortina opportunità da cogliere. Le parole e il video dell’evento Vertical Innovation di Montebelluna

Una data sullo sfondo, il 2021, quando si terranno a Cortina d’Ampezzo i campionati mondiali di Sci Alpino. Nel mezzo una strada fatta di innovazione e fattore umano, il mix che rende il settore dello sport e delle tecnologie per la montagna sempre pronto a raccogliere (e vincere) le sfide che il mercato pone quotidianamente. Per scattare un’istantanea della situazione attuale e individuare al meglio le prospettive future si è tenuto a Montebelluna (Treviso), nel cuore del «distretto dello scarpone», il confronto organizzato da Vertical Innovation sul tema «Sport 2021: imprese, tecnologie, eventi. Innovazione e montagna, un’occasione mondiale». Una serata informale che ha dato spazio alle opinioni e al confronto, e che si è conclusa gustando specialità gastronomiche e vini altoatesini. Il tutto ospitato da InfiniteArea, un incubatore luogo d’elezione per idee nuove e innovative. A confrontarsi con Luca Barbieri, direttore editoriale Vertical Innovation, c’erano Riccardo Donadon, presidente Fondazione Cortina 2021, Rainer Senoner, presidente Saslong Classic Club, Andreas Winkler, responsabile Sports & Winter Technologies IDM, Armin Zoeggeler, olimpionico di slittino e responsabile innovazione materiali Fisi. La forza dell’ecosistema altoatesino l’ha poi testimoniata Andrea Bariselli, uno dei fondatori di Thimus, la startup che si occupa di neuroscienze e meccanismi celebrali accelerata proprio dall’Alto Adige.

Alto Adige, territorio d'applicazione naturale per le tecnologie alpine

Parlando di montagna è preziosa l’esperienza di un grande campione, ormai un’istituzione nell’ambiente. «Ho avuto la fortuna di gareggiare per venticinque anni – ha detto Zoeggeler –.  Ho visto lo sviluppo del settore in questo periodo. Ho sempre cercato di trovare materiali più veloci, performanti. Una passione che porto avanti ora collaborando con la Fisi e con gli artigiani in Alto Adige». Del territorio altoatesino ha parlato anche Winkler. «L’Alto Adige ha una tradizione d’eccellenza nelle tecnologie alpine – ha ricordato – . Abbiamo delle grandi imprese, dei leader di mercato ma non solo: c’è anche il territorio che funge per startup e nuove imprese come luogo di applicazione. Nei comprensori sciistici si possono testare i prodotti, trovare centri in grado di aiutare la ricerca e lo sviluppo delle idee». «Ci sono grandissime possibilità di innovazione nella montagna – ha sottolineato Donadon – servono tecnologie eco-compatibili, in grado di garantire la migliore esperienza allo sportivo. E quello che è stato fatto in passato dall’industria del settore, e che si deve continuare a fare, è stato unico al mondo». Una delle sfide è quella dell’innevamento artificiale: i cambiamenti climatici impongono sempre più di intervenire per garantire la massima durata alla stagione invernale. «Senza innovazione e cambiamento nelle aziende del settore non abbiamo chance, arrivi ad aprire la stagione a gennaio – ha ricordato Senoner –. Gli imprenditori devono mettere in campo tutto quello che hanno».