Green

25 gennaio 2017Enrico Albertini

Enertour, l’efficienza energetica in mostra fra realtà aumentata e visite al NOI

All’interno di Klimahouse Realer ricostruirà virtualmente un edificio. E nel 2017 il tour farà tappa anche al nuovo parco tecnologico

L’efficienza energetica? Il modo migliore per innamorarsene è toccarla con mano, vedendola di persona, oppure grazie anche alle più moderne tecnologie di realtà virtuale. È ricca di novità la stagione 2017 degli Enertour in Alto Adige. L’iniziativa organizzata da IDM Südtirol-Alto Adige e Fondazione Cassa di Risparmio, che prevede visite guidate all’interno di edifici CasaClima, a cura dei progettisti, non poteva che riaprire i battenti durante Klimahouse, l'appuntamento internazionale dedicato all’energia pulita che si svolgerà in Fiera a Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Non solo edifici CasaClima nel tour: si potrà visitare anche il NOI, il nuovo parco tecnologico che aprirà i battenti entro fine anno a Bolzano Sud. Acronimo di Nature of Innovation, accoglierà tutti i principali protagonisti dell'ecosistema altoatesino.

Ma per far capire ancora meglio l’importanza dell’efficienza energetica proprio all’interno di Klimahouse ci sarà la possibilità di fare un tour virtuale all’interno di un edificio di ultima generazione.  Lì i visitatori – grazie alla tecnologia progettata da Realer, una startup altoatesina incubata in IDM – potranno avere sott’occhio i metodi adottati nella realizzazione della nuova scuola dell’infanzia del quartiere Casanova (Bolzano): con un visore per la realtà virtuale potranno simulare una visita all’edificio finito, che sarà terminato nei prossimi mesi, e osservarne dei dettagli non più visibili al termine dei lavori. Da questa simulazione sarà tratto un video che potrà essere visto sul sito Enertour.

Alto Adige, green region d'Italia

Allo stesso tempo anche i tour tradizionali prenderanno il via con Klimahouse e proseguiranno per tutto l’anno con lo scopo di mostrare progetti innovativi e far conoscere il dietro le quinte del settore energetico altoatesino. Arrivata all’undicesima edizione, infatti, l’iniziativa mantiene ancora il suo spirito originario, diffonde le esperienze e le tendenze attuali e di anno in anno si arricchisce delle innovazioni realizzate dalle aziende locali. Nel 2016 più di 30 aziende e istituzioni locali hanno collaborato a più di 40 tour; anche quest’anno il programma sarà fitto fin da subito, durante la settimana fieristica le 11 visite in collaborazione con Klimahouse coinvolgeranno 20 aziende e si spera di bissare il successo dello scorso anno.

«L’Alto Adige è la green region d’Italia – ricorda il responsabile dell’Ecosystem Energia & Ambiente di IDM Alto Adige Stefano Dal Savio –  nel 2014, per esempio, solo il 15% dell’energia complessiva consumata in Italia proveniva da fonti rinnovabili, mentre qui era già il 40%. Gli edifici selezionati per gli Enertour sono esempi concreti di questo modello di sviluppo; presentandoli vogliamo dare degli spunti per una crescita sostenibile e mostrare prodotti e soluzioni eco-compatibili sviluppati dalle aziende locali». «Attualmente le fonti rinnovabili coprono più del 57% del fabbisogno energetico provinciale, ma entro il 2050 si vuole arrivare al 90%. Per raggiungerlo è fondamentale promuovere le strategie che aumentano la sostenibilità energetica degli edifici e creare una cultura specifica, avvicinando le nuove generazioni. Anche per questo la Fondazione Cassa di Risparmio e IDM organizzano degli Enertour per gli studenti», commenta il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Konrad Bergmeister. Proprio per coinvolgere gli esperti del futuro, infatti, nel corso di tutto il 2017 si svolgeranno gli Enertour 4 schools, dei percorsi rivolti alle scuole medie e superiori dell’Alto Adige.