Innovazione

12 ottobre 2016Rebecca Travaglini

Edilizia sostenibile, in Alto Adige è una «questione di facciata»

Face è il corso che trasforma un project work in nuovi prodotti e servizi: partecipanti da tutta Italia

Riflettere sulle prestazioni di un edificio e valutare quali soluzioni possano migliorarlo dal punto di vista energetico sono questioni centrali in Alto Adige. Il Gruppo di Lavoro Facciate per Edifici IDM Alto Adige è nato da qualche anno con l’obiettivo di mettere in relazione le aziende altoatesine del settore e facilitare la nascita di idee e progetti innovativi. Una delle iniziative è la seconda edizione di FACE – Façades Architecture Construction Engineering, un corso rivolto a liberi professionisti e personale tecnico di aziende organizzato in collaborazione con EURAC Research. Nella prima edizione il corso ha formato 15 esperti di facciate che hanno presentato altrettanti project work. Alcuni di questi lavori sono stati portati avanti e trasformati in progetti di ricerca e sviluppo, diventando così nuovi prodotti e servizi.

«Nato con lo scopo di ottimizzare le competenze locali nel settore delle costruzioni, il Gruppo di Lavoro Facciate per Edifici offre alle aziende la possibilità di collaborare concretamente a progetti innovativi, concorrendo allo sviluppo strategico del settore e al consolidamento dell’eccellenza locale» afferma il direttore di IDM Hansjörg Prast. Ormai il gruppo è diventato un network di riferimento anche a livello nazionale e ne fanno parte i più importanti operatori altoatesini del settore: aziende general contractor, fornitori specializzati, progettisti, committenti, centri di ricerca e laboratori, università.

FACE, 120 ore di formazione per 15 professionisti  

Negli ultimi anni in Alto Adige si è puntato molto sulla ricerca di nuovi materiali e tecnologie per realizzare soluzioni architettoniche e ottenere prestazioni sempre più elevate. «Guardandosi intorno a Bolzano si vede che le facciate degli edifici sono quasi tutte moderne, fatte con materiali nuovi – spiega Carlo Battisti, referente per il Gruppo di Lavoro Facciate di IDM –. Bisogna chiedersi che prestazioni abbiano le soluzioni adottate, perché a volte possono confliggere: una parete completamente a vetro per un ufficio fa entrare sì molta luce, ma anche molto caldo. Per questo si devono cercare nuovi criteri: pareti curve, inclinate, subverticali».  

Il corso FACE ha una durata di 120 ore, coinvolge 15 progettisti, di cui il 50% da fuori provincia, e ha 4 aziende sponsor, di cui 2 da fuori provincia, a dimostrare l’attrattività del territorio. «Lo scopo del corso è formare specialisti che facciano da intermediari con tutti gli attori che prendono parte alla realizzazione di un edificio, perché nessuno ce la fa da solo» continua Battisti. FACE è partito nel 2013-14 con 15 partecipanti e prevedeva 220 ore. Inoltre era finanziato dal Fondo sociale europeo, quindi i partecipanti dovevano necessariamente essere locali. La seconda edizione è aperta a tutta Italia e vede diminuito il numero delle ore, anche se gli argomenti e le modalità resteranno gli stessi. Sono previsti un viaggio studio a Milano e lo sviluppo di un progetto individuale. «Gli iscritti al corso hanno un’età media di 34 anni e sono molto motivati» conclude Battisti. I risultati saranno presentati durante un’altra iniziativa del Gruppo di Lavoro Facciate per Edifici: il 10 marzo 2017 si terrà a Bolzano “Questioni di facciata”, l’evento biennale dedicato alle soluzioni innovative per l’involucro.