Opportunità

9 gennaio 2017Enrico Albertini

Investimenti e tasse leggere, anche nel 2017 l'ecosistema altoatesino spinge l'economia

Finanziamenti, burocrazia snella e alta qualità della vita: l’Alto Adige terra fertile per gli imprenditori

Sostegni per chi ha voglia di fare impresa e sviluppare idee innovative, sotto forma di contributi finanziari e di un’amministrazione snella capace di rispondere in tempi brevi. Il tutto unito ad un regime fiscale leggero e a una riconosciuta alta qualità della vita. Anche per il 2017 l’ecosistema altoatesino si conferma fertile e ricco di opportunità per il tessuto imprenditoriale.

Per quanto riguarda le tasse per l’anno appena iniziato in Alto Adige si applicherà sull’Irap l’aliquota più bassa (2,68%): un alleggerimento del carico fiscale stimato in 86 milioni di euro per le imprese del territorio.  Sul fronte Irpef la no tax-area viene estesa da 20mila a 28mila euro. Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha ricordato come in totale ci sia stato, nel 2016, un minore introito di 320 milioni di euro, per le casse provinciali, in sgravi fiscali. «Soldi che restano nelle tasche dei cittadini e delle imprese», sottolinea Kompatscher.

Rimangono validi i due capisaldi sul quale si innestano i finanziamenti imprenditoriali. Ovvero la legge provinciale n.4/1997: contributi alle imprese per gli investimenti aziendali, iniziative di know-how (come la consulenza e la formazione) e l’internazionalizzazione, e in materia d’innovazione la legge provinciale n.14/2006, che finanzia progetti di ricerca e sviluppo, innovazione di processo o dell’organizzazione, consulenza in materia di innovazione, studi di fattibilità tecnica, diritti di proprietà industriale. Intanto, nel bilancio di previsione 2017, per il NOI (il nuovo polo tecnologico) e centri di ricerca sono stati stanziati 107 milioni. Alta l’attenzione anche a infrastrutture e trasporti sostenibili: 41 milioni sono destinati per l’acquisto di treni e bus a basso impatto ambientale e per contribuire allo sviluppo di sciovie e funivie, e per l’efficienza generale del trasporto pubblico saranno investiti 191 milioni di euro. Maggiori investimenti anche in ricerca e innovazione: nel 2016 lo stanziamento è salito a 148 milioni di euro. Non solo lavoro: l’obiettivo è quello di confermare e – dove possibile – ancora migliorare la qualità della vita in Alto Adige. Più soldi quindi per il welfare, con particolare attenzione alla riqualificazione degli edifici seguendo i più moderni standard di eco-compatibilità: l’ambiente, come sempre, prima di tutto.