Opportunità

30 giugno 2016Enrico Albertini

Burocrazia snella, risposte rapide e sostegno all'innovazione: così l’Alto Adige aiuta le imprese

Un territorio fertile e una qualità della vita invidiabile per chi ha voglia di far crescere la propria azienda

Un regime fiscale leggero e finanziamenti mirati all’innovazione. Ma anche filo diretto con gli uffici, risposte e pagamenti in tempi congrui della Pubblica Amministrazione, da sempre impegnata ad abbattere la burocrazia, oltre ad una qualità generale della vita che vede Bolzano e la sua provincia costantemente in testa alle classifiche nazionali. L’Alto Adige è una terra fertile per chi ha voglia di fare impresa, ricca di opportunità.

 

Alto Adige: poca burocrazia, economia solida

Dati sparsi, tasselli che compongono il mosaico dell’efficienza altoatesina: la qualità della Pubblica Amministrazione, ad esempio, così come delineata dall’ufficio studi della Cgia (elaborando un’indagine dell’Unione Europea), che vede l’indice altoatesino ai vertici della classifica (+1,005, rispetto alla media delle Regioni Italiane che si attesta, in negativo, a -0,930). Risposte e pagamenti veloci al cittadino che rendono forte il tessuto imprenditoriale. Tanto che negli anni della crisi, fra 2007 e 2014, il Pil provinciale è cresciuto dello 0,7%, quasi quanto la Germania (0,8%), più dell’Austria (0,6%) e molto meglio della media italiana (-1,3%). Così come il Pil pro capite altoatesino è di 37.700 euro, a fronte del 26.003 del resto della Penisola. E non è un caso il primo posto nella classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore.

 

Regime fiscale leggero e risposte veloci

Chi fa impresa in Alto Adige va incontro ad un regime fiscale leggero: l’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) ha una delle aliquote fra le più basse d’Italia. Quella ordinaria, ad esempio, è del 2,68%.  Anche sul fronte dei finanziamenti le opportunità per le aziende sono molteplici. E sono a portata di mano: non solo bandi, ma tanti contributi dati “a sportello”, con dotazioni che aumentano di anno in anno e con la possibilità di incontrare un responsabile della PA in fase di presentazione del progetto, per togliersi dubbi e capire al meglio come procedere. A domanda accolta c’è la possibilità di chiedere e ricevere un anticipo immediato del 50% sulla somma dovuta.

 

Finanziamenti, le due leggi quadro

Sono due le leggi che regolano il sistema dei contributi altoatesini. La legge provinciale n.4/1997, prevede sostegno finanziario per le imprese per gli investimenti aziendali, iniziative di know-how (come la consulenza e la formazione) e l’internazionalizzazione. Per i contributi in materia di innovazione si fa riferimento alla legge provinciale n.14/2006. All’interno ci sono finanziamenti – che coprono dal 45% al 65% dei costi sostenuti – per progetti di ricerca e sviluppo, innovazione di processo o dell’organizzazione, consulenza in materia di innovazione, studi di fattibilità tecnica, diritti di proprietà industriale.