Green

29 giugno 2017Stefano Voltolini

Un calcolatore online di Co2 per misurare la propria «impronta» sul pianeta

Da CasaClima un nuovo strumento a disposizione di cittadini e aziende per conoscere le proprie emissioni e migliorarle nel tempo. Mentre l’agenzia aumenta fatturato e certificazioni strizzando l’occhio alle imprese

Calcolare in tempo reale quanto si sta inquinando o meglio – ed è questo il vero obiettivo – quanta anidride carbonica si sta immettendo nell’ambiente. Ora si può fare, grazie ad un pratico calcolatore di Co2 online messo a disposizione dall’agenzia CasaClima, sempre più impegnata a 360 gradi nel promuovere la cultura del rispetto ambientale. Dall’Alto Adige, terra che vede la natura protagonista, a tutta Italia. I risultati dell'agenzia che ha elaborato il protocollo per certificare gli edifici, le industrie e i comuni «amici dell'ambiente» migliorano di anno in anno: solo nel 2017, ad esempio, si è registrato un aumento del 30% delle domande di certificazione energetica.

Una serie di tool

E non parliamo solo di abitazioni. La consulenza energetica di CasaClima va a beneficio delle piccole medie imprese, a costo contenuto, interpretando in modo aperto e innovativo la propria mission pubblica, affidata dalla Provincia di Bolzano, di miglioramento della gestione energetica a vantaggio dell’ambiente, dei cittadini, delle istituzioni, del tessuto produttivo. Una mission che «sconfina» nell’intero Paese. L’audit energetico che si avvale di una prima autovalutazione online ed è rivolto a tutte le Pmi nazionali rientra nel programma KlimaFactory, a cui hanno aderito aziende del calibro di Autobrennero-A22. Per le amministrazioni locali è disponibile ComuneClima, che oltre a una ventina di municipalità locali, da Merano a Corvara, ha coinvolto un Comune toscano (Vaiano) e sette piemontesi. Per i cittadini è invece a disposizione il calcolatore di Co2. E che sia un buon momento per CasaClima e per l’edilizia è testimoniato anche dai numeri: i ricavi sono saliti dell’8% nel 2016, raggiungendo i 3 milioni e 734mila euro. Nei primi sei mesi del 2017 le domande di certificazione energetica degli edifici – il core business di CasaClima, che però dal 2014 si è orientata al miglioramento energetico in generale – sono salite del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il nuovo calcolatore di Co2

Per aiutare i cittadini a essere energeticamente consapevoli e favorire la riduzione dell’effetto serra, CasaClima ha messo a disposizione il calcolatore di Co2 (http://casaclima.co2-rechner.de/it_IT/). Uno strumento veloce e intuitivo per elaborare un bilancio personale. Il calcolatore valuta le emissioni di gas serra in diversi ambiti quali il riscaldamento e l’energia elettrica utilizzati nella propria abitazione, i chilometri percorsi con i mezzi privati e pubblici, i voli aerei e lo stile di alimentazione. Basta inserire i propri dati anagrafici, il proprio peso, la classificazione dell'edificio e tutti i dati riguardanti l'utilizzzo di mezzi di trasporto, del riscaldamento, e l'alimentazione tipo. Alla fine del percorso il calcolatore rappresenta in un grafico dettagliato il profilo personale di emissioni di Co2 e lo confronta con il dato dell’abitante medio, con le informazioni relative alle «emissioni evitate». Un modo semplice e intuitivo per calcolare la propria «impronta» sull'ambiente e controllare, nel tempo, la propria virtuosità.

Le imprese col fattore KlimaFactory

«Il programma KlimaFactory fornisce diversi vantaggi alle imprese: il primo è superare la barriera del costo per la consulenza energetica» spiega Ulrich Santa, direttore dell’agenzia che, per avere un’idea, è nata nel 2002 e ha all’attivo nel solo campo edile oltre 13mila edifici certificati, più di 1.300 solo nel 2016. KlimaFactory offre un ampio knowhow che serve ad accompagnare e sostenere le Pmi nel percorso di miglioramento della propria efficienza energetica. Nel contesto dell’audit energetico vengono esaminati attentamente tutti gli ambiti energeticamente rilevanti. Il punto focale viene posto oltre che all’efficienza dell’edificio e all’energy management soprattutto sulle tecnologie trasversali come illuminazione, tecnologia frigorifera, sistemi di ventilazione e aspirazione, motori elettrici, pompe e aria compressa. Mediamente si possono stimare i risparmi energetici tra il 10 e il 20%.

Il percorso, sottolinea Santa, può essere anche a step. «Le Pmi hanno a disposizione una prima autovalutazione online, sviluppata con Alperia e basata sui benchmark. Le aziende possono confrontare i propri consumi con quelli delle principali realtà del settore. Se vogliono, possono proseguire con l’audit completo». Le tariffe, continua il responsabile, sono contenute: «Si parte da 1.200 euro per le aziende sotto i 5 dipendenti fino a 2.500 per quelle con trenta. Da considerare però che esiste un voucher di 750 euro, in sostanza uno sconto per ciascuna azienda che aderisce». Ulteriore vantaggio specificato da CasaClima è il fatto che l’audit copre «il 75% della diagnosi energetica UNI CEI EN 16247». «Aiutiamo le Pmi di tutta Italia – riassume Santa - a risparmiare energia e essere più competitive». Al fase pilota del programma hanno aderito le aziende Strauss, 3D Wood, Falser, cooperativa frutticoltori Kaiser Alexander, Finstral per l’Alto Adige. Da fuori provincia Autobrennero (che ha sede legale a Trento), Scaligera Packaging (Verona), Ambiente Servizi (Cuneo), Val di Vara Srl (Genova).

I Comuni virtuosi

Miglioramento energetico a 360 gradi – non solo residenziale – anche attraverso il programma riservato agli enti locali. La certificazione ComuneClima spinge le amministrazione ad adottare numerosi provvedimenti per migliorare le proprie performance: nell’elenco il piano per la tutela del clima e il risparmio energetico, misure per l’efficienza energetica degli edifici pubblici, degli impianti e dei processi di approvvigionamento e smaltimento, comprese reti e fognature, efficientamento dell’illuminazione pubblica, sviluppo delle energie rinnovabili, provvedimenti di mobilità sostenibile e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi energetici e ambientali.

A seconda del punteggio raggiunto, la certificazione può andare dal livello «ComuneClima Bronze» fino al «ComuneClima Gold». Il programma si inserisce all’interno dell’European Energy Award. «Vengono valutate una serie di fattori – precisa Santa – che includono la pianificazione degli impianti e delle reti idriche, la mobilità sostenibile, l’organizzazione interna e formazione, la comunicazione rivolta ai cittadini, ad esempio con l’apertura di uno sportello energetico». L’efficientamento è quindi esteso a tutte le infrastrutture dei servizi pubblici, dall’idroelettrico all’illuminazione.

E il sigillo ComuneClima/Eea può essere utilizzato come strumento per il marketing territoriale. In provincia di Bolzano hanno aderito al programma i Comuni di Campo Tures, Nova Ponente, Appiano, San Genesio Atesino, San Candido, Terento, Trodena, Merano, Corvara, Badia, Ortisei, Vipiteno, Lana, Sesto, Malles, Rasun Anterselva, Egna, e Gargazzone. Fuori dall’Alto Adige il comune di Vaiano, in provincia di Prato in Toscana, e l’Unione montana dei Comuni Olimpici-Via Lattea in Piemonte con i municipi Cesana Torinese, Claviere, Pragelato, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Sestriere e Usseaux.