Cultura

24 agosto 2016Redazione

Quaranta aziende interessate ad entrare nel nuovo Parco scientifico e tecnologico di Bolzano

La scelta delle Officine Maccaferri, da Bologna a Bolzano per sviluppare soluzioni per la difesa del territorio: «Qui un terreno fertile per l'innovazione»

Sono oltre quaranta le aziende già interessate a trasferirsi all'interno del NOI Techpark, il parco scientifico e tecnologico che sta sorgendo nella zona industriale di Bolzano. Il NOI (acronimo di Nature of Innovation) accoglierà tutti i principali protagonisti dell'ecosistema altoatesino: sarà pronto nell'autunno del 2017 e aprirà i battenti a inizio 2018. Già nelle prossime settimane la BLS (Business Location Südtirol) chiuderà i primi contratti di accoglimento con i futuri utilizzatori della struttura, e la giunta provinciale ha dato il via libera al modello di gestione degli spazi in affitto.

Maccaferri, da Bologna per il Parco tecnologico

All’interno dell’edificio centrale del Parco tecnologico troveranno inizialmente posto i laboratori di ricerca di Libera Università di Bolzano, EURAC e Laimburg, oltre a IDM, Fraunhofer Italia e Agenzia CasaClima. Successivamente, un anno più tardi, sarà il turno delle prime aziende private come Senfter e Maccaferri, che si insedieranno nei primi moduli di espansione del NOI dove troveranno posto anche l’Istituto per la medicina d’emergenza in montagna e l’Ufficio apprendistato e maestro artigiano. Anche le startup dell'IDM Business Incubator verranno accolte dal nuovo spazio. Officine Maccaferri (Gruppo industriale Maccaferri), una delle aziende pronte ad entrare al NOI, ha festeggiato nel 2016 il primo anno di trasferimento in Alto Adige.

L'azienda bolognese è specializzata in nuovi prodotti e soluzioni nel settore dell’ingegneria civile e ambientale per la realizzazione di opere di difesa del territorio, la costruzione di opere stradali e ferroviarie e la gestione dei rifiuti. Nel suo laboratorio si testano materiali base e prodotti finiti e mediante le linee di produzione prototipo si sperimentano materiali innovativi. Alcuni dei progetti di ricerca avviati nella nuova sede di Bolzano investono direttamente l’Alto Adige e le PMI locali nelle fasi di progettazione e costruzione: tra questi le opere di riduzione del rischio contro le colate di detriti, con la realizzazione di un campo prove in scala reale, inoltre la produzione di “gabbie” particolari per le acquaculture, di materassi in blocchi di calcestruzzo e funi metalliche per la protezione di condotte sottomarine, di reti e pannelli in funi metalliche per la costruzione di barriere paramassi. «Abbiamo scelto Bolzano perchè le imprese che puntano sull'innovazione possono trovare terreno fertile grazie ai servizi offerti da IDM e alle opportunità cher si aprono con il Techpark NOI», spiega il presidente Alessandro Maccaferri.

Un territorio sempre più attrattivo

«L'interesse per il Parco tecnologico è davvero grande - ha sottolineato il presidente Arno Kompatscher - con gli introiti degli affitti la Provincia riuscirà a coprire tramite la BLS i costi di gestione e a iniziare il rientro dell’investimento sostenuto». «Il territorio altoatesino continua a essere attraente per aziende italiane e non. Negli ultimi mesi hanno spostato qui la loro sede alcune interessanti aziende, in particolare delle imprese provenienti da Germania, Austria e Svizzera, che corrispondono straordinariamente al profilo economico dell’Alto Adige, perché attive nei settori delle energie rinnovabili, delle tecnologie alimentari o delle tecnologie per l’industria della lavorazione del legno.» afferma Hubert Hofer, direttore del reparto Development di IDM, che si occupa anche degli insediamenti di imprese sul territorio. 

NOI Techpark, i canoni di affitto

I canoni sono stati stabiliti dalla stessa BLS in collaborazione con l’Ufficio amministrazione del patrimonio, e vanno dagli 8 ai 10 euro mensili al metro quadrato, a seconda dell’allestimento degli uffici. I contratti di accoglimento con i privati avranno durata triennale e saranno rinnovabili. Previsto anche un periodo di prova di un anno, con la possibilità di recedere con un preavviso di tre mesi nel caso in cui un’azienda non rispetti gli accordi relativi alle attività da svolgere all’interno del Parco tecnologico NOI.  Per ulteriori informazioni e dettagli è a disposizione la pagina web della Business Location Südtirol all’indirizzo http://www.bls.info/.