Imprese

10 novembre 2016redazione

Un'auto su tre ha un pezzo di Alto Adige all'interno

Automotive, nasce l'ecosystem che riunisce tutti gli attori della filieria. I loro prodotti valgono quasi il 50% dell'export altoatesino

Una filiera dall'altissimo valore aggiunto in grado di attrarre personale altamente qualificato. Non molti sanno che tra Bolzano e la Val Pusteria, all'ombra delle Dolomiti, è nata una filiera dell'automotive fatta di aziende locali e multinazionali che hanno scelto l'Alto Adige per produrre e crescere. Eppure i loro componenti viaggiano in un'auto su tre, dalle Ferrari alle Jaguar. Il valore della produzione ammonta a un miliardo di euro, diecimila gli occupati del settore. Merito, anche e soprattutto dell'ampio utilizzo che queste imprese fanno dei progetti regionali di ricerca.  «Le aziende di questo ramo hanno prodotto più del 50% delle merci altoatesine esportate nel 2015 e più del 50% dei progetti regionali in ricerca e sviluppo è realizzato in questo settore o in altri a esso strettamente legati, come la meccatronica e l’high-tech. L’automotive è quindi molto forte da un punto di vista economico e ha un’importanza strategica per il territorio altoatesino. Gli investimenti in ricerca e sviluppo, infatti, sono fondamentali per continuare a essere competitivi» spiega il presidente della Provincia Arno Kompatscher.

Le aziende attive in quest’ambito realizzano prodotti molto diversi tra loro; si va dai componenti in plastica o metallo, passando per i veicoli fatti e finiti. Di conseguenza le imprese sono molto diverse tra loro: il mondo dell’automotive è complesso, sia tecnicamente, sia organizzativamente. Per sostenere le aziende altoatesine nel fare rete e potenziare il loro contributo allo sviluppo del territorio, ottimizzando le competenze presenti, IDM ha fondato l’Ecosystem Automotive. 

Automotive, le sfide del futuro

«Il compito di questa nuova struttura è quello di far sì che le imprese di questo ramo si incontrino e assieme, attraverso delle collaborazioni preziose in un settore così vario, individuino delle soluzioni innovative per rendere ancora più competitiva l’industria automotive locale. L’attività dell’ecosistema si concentrerà sia sulla produzione, sia sulla ricerca sul prodotto: digitalizzazione, meccatronica, tecnologie dei materiali, automazione e robotica saranno i suoi temi centrali» commenta Hubert Hofer, responsabile del reparto Development di IDM a cui fa capo il nuovo ecosistema. In questo gruppo le aziende altoatesine del settore possono confrontarsi e partecipare attivamente allo sviluppo di iniziative comuni, aderendo anche a progetti internazionali. All'evento di lancio dell'Ecosystem Automotive, promosso da IDM, hanno partecipato aziende come GKN, che a Bressanone ha un'importante stabilimento o la Intercable di Brunico, azienda protagonista di una stretta collaborazione con Fraunhofer Italia per trasformare il proprio stabilimento in un gioiello automatizzato. L'esigenza, per tutte, è quella di creare sinergie e interscambi per sfruttare al massimo grado tutte le potenzialità del territorio.