Green

3 marzo 2017Luca Sticcotti

Quattromila euro per chi compra un'auto elettrica: l'Alto Adige fa rotta sulla mobilità a emissioni zero

Dieci milioni di stanziamento per #viaggiaresmart: aiuti ad aziende e privati anche per acquistare di bici e scooter a emissioni zero e per installare colonnine di ricarica. Quelle pubbliche cresceranno al ritmo di 30 all'anno

Incentivi ad aziende e privati per l’acquisto di auto elettriche, con ampliamento della rete di stazioni di ricarica. Aumento del numero – già buono – di altoatesini che utilizzano mezzi pubblici per muoversi, con una flotta sempre più ecologica e meno impattante per l’ambiente. Dieci milioni di buoni motivi e di euro per far diventare sempre più l’Alto Adige un ecosistema che fa della natura e del suo rispetto un punto di forza. Sulla mobilità sostenibile la Provincia di Bolzano punta forte, e lo fa, oltre che con un corposo finanziamento, anche con una campagna di sensibilizzazione ben sintetizzata sotto l’hashtag #ViaggiareSmart. «La green mobility per noi è così importante che questo concetto entrerà a far parte della nostra promozione turistica», ha ricordato il presidente provinciale Arno Kompatscher presentando le due direttrici sulle quali si innesta il pacchetto varato: promozione dell’uso della bicicletta e dei mezzi pubblici e sostegno alla mobilità con mezzi elettrici.

Auto elettriche, incentivi e più stazioni di ricarica

Gli incentivi all’acquisto di auto elettriche vanno a formare un pacchetto unico in Italia e nell’arco alpino e valgono sia per i privati cittadini che per le imprese: 4mila euro in per chi compra un'auto elettrica e 2mila per un'ibrida plug-in. Ma mettere in circolazione auto elettriche non serve a molto se non si possono ricaricare facilmente. Per questo nasceranno altre colonnine di ricarica sul territorio: grazie all’impegno dell’azienda energetica provinciale Alperia, alle attuali 35 infatti se ne aggiungeranno altre 10 nel corso del 2017. Ma sarà dal 2018 che arriverà la svolta: il ritmo di ampliamento si stabilizzerà fra le 20 e le 30 stazioni in più l’anno. I possessori di auto elettriche potranno anche contare su diversi importanti servizi: verrà messo a disposizione un call center con lo scopo di fornire informazioni e soprattutto di servire come pronto intervento in caso di guasti. La Provincia di Bolzano abbatterà ogni forma di burocrazia legata all’acquisto di un'auto elettrica, prevedendo ulteriori incentivi come l’esenzione della tassa automobilistica per 5 anni ed una riduzione comunque del 77,5% dell’imposta dopo il sesto anno dall’acquisto. Grande attenzione verrà riservata anche ai privati e alle imprese che decideranno di crearsi una propria stazione di ricarica. In questo caso il contributo offerto sarà di mille euro. Con l’ampio pacchetto di green mobility varato la Provincia di Bolzano ha deciso di non trascurare  nemmeno le imprese che decideranno di acquistare mezzi elettrici più piccoli, come scooter e bici elettriche. Prevedendo un contributo pari al 30% del prezzo d’acquisto per gli scooter (fino a un massimo di mille euro) e bici cargo (fino a un massimo di 1500 euro).

Auto elettriche, già 600 in Alto Adige

I prezzi delle auto elettriche, che in Alto Adige vantano una solida rete di fornitori di componentistica a livello globale, sono diversi a seconda del modello e del costruttore. Al momento, in attesa della nuova Tesla che entrerà nel mercato dal 2018 al prezzo di 30mila euro, partono, per una vettura di classe media, da circa 23mila euro. Le batterie permettono, a seconda del modello, un’autonomia che può arrivare oggi fino a 300/400 km reali. Anche la durata della batteria è in grado oggi di dare garanzie molto migliori rispetto al passato. Nello specifico alcuni produttori assicurano che anche dopo 160mila km percorsi si possa mantenere ancora più del 75% dell’autonomia originaria. I veicoli elettrici attualmente immatricolati in Alto Adige sono 275, ma diventano 600 contando anche quelli in leasing. Numeri che si vuole far crescere in maniera esponenziale. Va ricordato anche che nell’utilizzo i veicoli elettrici sono più economici di quelli con motore a combustione. L’elettricità infatti è meno cara della benzina e del gasolio. Anche la manutenzione ordinaria è senz’altro meno onerosa nelle vetture elettriche, che sono prive di diverse parti normalmente soggette ad usura. Come candele, tubo di scappamento e frizione. Inoltre va ricordato come le auto elettriche non abbiano bisogno del cambio dell’olio.

Un altoatesino su 4 utilizza i mezzi pubblici

«Attualmente 145mila persone, cioè un altoatesino su 4, utilizzano ogni giorno la ferrovia e la rete capillare degli autobus», ricorda l’assessore provinciale alla mobilità in Provincia di Bolzano Florian Mussner evidenziando come la città capoluogo si trovi «ai vertici nazionali per quanto riguarda l’uso della bicicletta». In un' ottica futura la Provincia di Bolzano intende inoltre convertire gradualmente, per quanto possibile, in parco macchine pubblico verso mezzi non inquinanti. Puntando quindi sull’introduzione di bus a batteria e a cella di combustibile. Obiettivo ambizioso anche per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica. Si vuole infatti passare dalle 4,9 tonnellate pro capite del 2008 alle 1,9 previste per il 2020. Per farlo si punta alla riduzione del traffico e anche ad uno sviluppo del territorio che privilegi insediamenti compatti, evitando la frammentazione del paesaggio rispettando così il principio della «via breve».