Scenari

14 febbraio 2017Enrico Albertini

Risposte rapide e chiare: Alto Adige, là dove la pubblica amministrazione è un punto di forza

Un ranking europeo conferma la provincia di Bolzano vicina agli standard elevati del Nord Europa. Un dato in netta controtendenza con quello italiano. E gli imprenditori confermano: «Un territorio bollino di garanzia»

È un elemento che torna spesso, cruciale, nei racconti degli imprenditori che scelgono l’Alto Adige come acceleratore naturale. Burocrazia snella e pubblica amministrazione efficiente, in grado di garantire risposte veloci e chiare. Un dato che viene confermato, ancora una volta, dall’indice della qualità della pubblica amministrazione elaborato dall’ufficio studi della Cgia di Mestre. La provincia di Bolzano è ai vertici italiani, unica con la vicina provincia di Trento ad avere un punteggio superiore a uno. Alto Adige e Trentino si classificano rispettivamente al 39esimo e 36esimo posto di una graduatoria fatta di 206 territori europei. Il dato dell’Alto Adige è – ma anche questa non è una novità – in completa controtendenza rispetto alla media italiana. Il Belpaese, infatti, si piazza solo al 17esimo posto su 23 nazioni presenti nella classifica. Solo Grecia, Croazia, Turchia e alcuni paesi dell’ex blocco sovietico si posizionano dopo l’Italia in un indice che prende in considerazione un mix di quesiti posti ai cittadini che riguardano la qualità dei servizi pubblici ricevuti, l’imparzialità con la quale vengono assegnati e la corruzione. 

Burocrazia snella e sguardo innovativo: la forza dell’Alto Adige

L’efficienza della pubblica amministrazione è fortemente sentita da cittadini e imprese. Non a caso è un dato che ritorna quasi sempre nelle parole degli imprenditori. Come in quelle di Andrea Bariselli, uno dei fondatori di Thimus, la startup che si occupa di neuroscienze e – fra i tanti ambiti di ricerca  – studia la mente dei consumatori e dei loro processi d’acquisto, diventato un testimonial dell’ecosistema altoatesino. «L’Alto Adige è un territorio fortemente legato alla tradizione, in grado però di strizzare anche l’occhio all’innovazione  – ha più volte detto –. Uno dei punti di forza dell’Alto Adige è la rapidità della burocrazia e dell’amministrazione: le risposte arrivano veloci e certe».  Anche Antonio Cianci, cofondatore di Airlite – la vernice in grado di “mangiare” lo sporco che c’è nell’aria, diventata ormai un successo internazionale – non ha scelto l’Alto Adige solo per l’alta qualità della vita. «Questa terra è un bollino di garanzia per i mercati –  ha detto –.  In effetti uno dei motivi per i quali abbiamo scelto l’Alto Adige era il piacere di andare a lavorare in una terra dove già venivamo a rilassarci in vacanza. Sapevamo poi degli alti standard qualitativi del rapporto fra Pubblica Amministrazione e imprese. Ma quando abbiamo cominciato è stata più una scommessa. Abbondantemente vinta: senza l’Alto Adige le cose non sarebbero andate in questo modo».