Green

10 maggio 2017Enrico Albertini

Alto Adige sempre più a spinta green. Ecco l’abbonamento per avere colonnina di ricarica in casa e fare il pieno (di energia) ovunque

L’offerta di Alperia: paghi un fisso e puoi utilizzare qualsiasi punto di ricarica sul territorio. E per le due ruote arriva la stazione «fast charge» delle Dolomiti

Settantacinque euro al mese e fai il pieno quando e dove vuoi. Con un duplice vantaggio: per le tasche di chi guida e per l’ambiente, visto che stiamo parlando di veicoli elettrici dell’offerta di Alperia, provider altoatesino di servizi energetici. We-Driwe Home, questo il nome del piano presentato dall’azienda, comprende da un lato l’installazione da parte di Alperia di una stazione di ricarica nel garage del cliente, dall’altro la possibilità di ricaricare la propria auto quando e quanto si vuole in una delle 35 colonnine di ricarica sparse per il territorio altoatesino. «Anche ai clienti business offriamo un’offerta flat di ricarica. Con essa l’imprenditore ha la possibilità di ricaricare la propria auto elettrica non solo in azienda ma anche quando è in viaggio, senza preoccupazioni», ricorda Massimo Minighini, responsabile servizio tecnico di Alperia Smart Mobility, l’affiliata dell’azienda madre che punta a incentivare lo sviluppo della mobilità elettrica.

Il piano di sviluppo prevede il costante aumento del numero di colonnine di ricarica in Alto Adige. La crescita? Almeno altre 10 stazioni installate entro la fine del 2017, 20-30 l’anno per i successivi. La partita si gioca tutta in casa: l’energia pulita arriva dalle risorse idroelettriche del territorio altoatesino. Ora la nuova offerta, che punta a coinvolgere sempre più persone. Alperia propone anche due modelli di ricarica semplici, pensati per i possessori di auto elettriche che si trattengono in Alto Adige per periodi di tempo limitati: da un lato la E-Mobility Prepaid, una carta prepagata disponibile presso le maggiori agenzie turistiche, dall’altro la soluzione Direct Payment, con la quale il pagamento avviene in tutta semplicità tramite codice QR dal proprio smartphone. Privati e aziende potranno inoltre approfittare di un incentivo nell’ordine di circa mille euro che la Provincia mette a disposizione per l’installazione di una colonnina di ricarica.

«Per contribuire allo sviluppo della mobilità sostenibile in Alto Adige abbiamo elaborato sistemi tariffari fatti su misura rivolti sia a privati che imprese. I nostri clienti possono beneficiare inoltre di servizi aggiuntivi quali formazione dei clienti e dei fornitori di servizi, la manutenzione delle proprie stazioni di ricarica e un servizio di emergenza attivo 24 ore al giorno in caso di problemi con le colonnine - spiega Johann Wohlfarter, Direttore Generale di Alperia –. Vogliamo offrire un servizio continuativo e affidabile, per poter facilitare il più possibile il passaggio alla smart mobility».

L’ecosistema altoatesino è da sempre attento al suo territorio, punto di forza e d’ispirazione. Ridurre le emissioni pro capite di CO2 a meno di 1,5 tonnellate l’anno entro il 2050 è l’obiettivo ambizioso ma raggiungibile che l’Alto Adige si è posto. Così come vi abbiamo raccontato di DriWe, azienda nata nell’incubatore altoatesino Idm Alto Adige – Südtirol che investe nel trasporto a zero emissioni, mettendo insieme pannelli fotovoltaici a sistemi di ricarica. E proprio qualche giorno fa, a inizio maggio, Alperia ha installato in Val Gardena la prima colonnina di ricarica fast delle Dolomiti, un progetto realizzato insieme ad Energetica Motor, dedicato alle due ruote.