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14 settembre 2016Massimiliano Boschi

L’Agenzia Spaziale Europea sceglie l’Alto Adige: corso per astronauti con Luca Parmitano

Sui monti come su Marte: geologia per cosmonauti organizzata dall’Università di Padova

I dintorni di Bressanone? Come Marte. Almeno secondo l’Esa (Agenzia Spaziale Europea) e l’Università di Padova, che organizzano insieme un corso di geologia per astronauti. Qualcosa di più della conferma del rapporto privilegiato tra l'Università di Padova e la città di Bressanone. Il ricco calendario di convegni, corsi e iniziative di formazione che Unipd organizza ogni anno nella città della Valle Isarco si completa ora con un corso dedicato a chi vuole andare nello spazio, che il Centro di Studi ed Attività Spaziali dell’Università di Padova ha messo in piedi insieme all’Esa.

A partecipare anche due «big» cosmonauti: Luca Parmitano, il primo italiano ad effettuare una passeggiata spaziale, e Pedro Duque, lo spagnolo che fece parte dell’equipaggio dello Shuttle nella missione spaziale Sts-95 del 1998. Il corso, battezzato «Pangea», è organizzato dallo speleologo e geologo padovano Francesco Sauro, che ha spiegato gli obiettivi del progetto: «Abbiamo creato un corso che permetta agli astronauti, nelle future missioni su altri corpi planetari, di individuare le zone migliori per l’esplorazione e le rocce più interessanti dal punto di vista scientifico per prelevare campioni per ulteriori analisi da parte degli scienziati a Terra».

«Pangea» vedrà impegnati i due astronauti in compagnia dell'istruttore Matthias Maurer, di Matteo Messironi, geologo impegnato nelle missioni Rosetta ed ExoMars, di Harald Hiesinger, Anna Maria Fioretti e di Nicolas Mangold, che attualmente lavora con il rover marziano Curiosity della Nasa. L'area di Bressanone è stata selezionata, non solo per i buoni rapporti tra questo territorio e l'ateneo padovano, ma anche e soprattutto per la sua particolare somiglianza con parte della superficie marziana.  Caratteristica importante se non fondamentale per un corso che intende «aiutare gli astronauti a trovare interessanti esempi di roccia e a valutare i luoghi dove si ritiene sia più probabile trovare tracce di vita». 

Massimiliano Boschi