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16 maggio 2017Enrico Albertini

Zugspitze, parla altoatesino la funivia dei record che arriva sul tetto della Germania

La Stahlbau Pichler di Bolzano realizza le stazioni a monte e a valle dell’infrastruttura sopra Garmisch-Partenkirchen che affronterà il dislivello più ampio al mondo

Tre record mondiali per un progetto che parla altoatesino e arriva sulla vetta più alta di Germania, lo Zugspitze. Della forza innovativa e della storia di Stahlbau Pichler, azienda bolzanina, vi avevamo già parlato. Ora la società è responsabile della costruzione delle due stazioni, a monte e a valle, della nuova funivia che arriva sulla vetta dello Zugspitze, ovvero in cima alla Germania, sopra Garmisch-Partenkirchen. Tre anni di progettazione per una funivia che verrà aperta con il primo viaggio il 21 dicembre 2017 e detiene tre record. Lo «Seilbahn Zugspitze», realizzato grazie al lavoro incessante fra spazi ristretti e condizioni atmosferiche spesso estreme incontrerà lungo il suo percorso di quattro chilometri e mezzo un solo pilone in acciaio, alto 127 metri, che supererà i 100 delle torri della Frauenkirche di Monaco di Baviera e si qualificherà dunque come il più alto del mondo. Ci sono poi altri due primati: la funivia affronterà il dislivello più ampio del mondo, per un totale di 1.945 metri e in conclusione, dato che è provvista di un solo pilone, batterà anche il record della campata più lunga, pari a ben 3.213 metri.

Per la sola fase di progettazione, questa impresa ha richiesto tre anni. Le sfide maggiori affrontate per la realizzazione di questa nuova attrazione turistica, oltre all'altitudine e alle condizioni atmosferiche a quasi 3.000 metri sul livello del mare, sono state la posizione esposta del cantiere sulla montagna e l'aspetto logistico. Rispetto a quanto accade con i cantieri a valle, sulla Zugspitze tutto, dal cemento alle travi d'acciaio, deve essere consegnato seguendo il processo just-in-time, date le limitate possibilità di immagazzinamento. Inoltre bisogna considerare che i lavori di costruzione per la nuova funivia si svolgeranno in parallelo con l'attuale servizio dell'Eibsee, in attività fino alla primavera 2017. La proprietà della funivia, la Bayerische Zugspitzbahn Bergbahn AG (BZB), ha operato in questo modo per far sì che il viaggio diventi più confortevole per i visitatori, per accorciare i tempi d'attesa e aumentare le capacità. Inoltre, da dicembre si potranno ammirare panorami mai visti prima.

Il vetro infatti non gioca un ruolo importante soltanto nelle cabine ma anche nel concetto architettonico di Hasenauer Architekten Saalfelden. Il visitatore dello Zugspitze potrà godere di una vista ampia sull'Eibsee e sullo Zugspitze già nella stazione a valle. Nella stazione a monte, invece, i passeggeri potranno approfittare da dicembre 2017 di banchine costruite totalmente in vetro che regaleranno già durante l'imbarco e l'uscita viste panoramiche. Diversamente dalla costruzione vecchia, che sporge di dieci metri sulla parete rocciosa, saranno ben 30 i metri dell'edificio nuovo sospesi nel vuoto. La facciata in vetro della stazione, frastagliata e luminosa come le vette alpine che la circondano, è sospesa sullo strapiombo alto quasi 3.000 metri della parete settentrionale della montagna più alta della Germania. Come una corona scintillante, la nuova stazione, posizionata su una superficie ristretta, deve sovrastare visibilmente la vetta dello Zugspitze: una sfida dal punto di vista strutturale e costruttivo.

Responsabile della costruzione e dei lavori della stazione a monte e a valle è l'azienda altoatesina Stahlbau Pichler. Il cantiere è situato, senza via di accesso, in posizione adiacente alla croce di vetta e riserva, a causa del freddo, condizioni lavorative difficili che hanno richiesto, ad esempio, lo sghiacciamento quotidiano delle gru. Nell'aprile del 2016 hanno avuto inizio i lavori di costruzione in acciaio e nel mese di ottobre è stato possibile cominciare con la realizzazione della facciata. Prima che gli installatori, le gru e la gru cingolata però potessero cominciare il proprio lavoro , è stato necessario premontare gli elementi in acciaio e quelli della facciata nella stazione a valle, che sono poi stati trasportati mediante la funivia per il trasporto dei materiali sul cantiere. Fino alla conclusione dei lavori sono previsti circa 400 viaggi di materiale.

Quando verrà inaugurata la stazione a monte, a dicembre, saranno stati trasformate circa 1020 tonnellate di acciaio e realizzati 5.300 metri quadrati di facciata. La stazione completata disporrà di tre piani con la gastronomia per l'accoglienza dei visitatori, il terrazzo sulla vetta con panorama di ampio raggio, accesso al Münchner Haus e alla funivia tirolese adiacente oltre a offrire a piccoli e grandi scalatori una vista mozzafiato a 360 gradi.