Talents

9 agosto 2018Johanna Roellecke

Realtà aumentata e Open Data: l'hackathon premia i creativi

Per 24 ore sette team di designer e sviluppatori si sono sfidati nel «Summer Lido Hackathon» al Lido di Scena. «Così diamo valore aggiunto al territorio»

Sviluppare applicazioni digitali non solo innovative e funzionali ma anche interessanti, facili da usare e di un design accattivante: una sfida che richiede know-how tecnico ma anche una buona porzione di creatività. Ecco perché quest’anno il Summer Lido Hackathon— organizzato lo scorso 3 e 4 agosto al Lido di Scena dagli Ecosystems Film & Creative Industries e ICT and Automation di IDM Alto Adige e Startbase, la rete degli spazi di coworking sul territorio — ha fatto proprio questo: mettere assieme informatici e giovani talenti dal mondo delle industrie creative — come designer, architetti, illustratori, sviluppatori di giochi e storyteller — per creare in appena 24 ore soluzioni innovative per il territorio. E tutto questo a bordo piscina, in un’atmosfera estiva e con vista su panorami mozzafiato.

«Creativi e informatici spesso lavorano su tematiche simili, ma non sempre si incontrano per sviluppare le loro idee insieme. Con questa edizione dell’Hackathon abbiamo voluto puntare maggiormente sul processo creativo per dare nuova linfa all’approccio sistematico dei talenti informatici» afferma Patrick Ohnewein, coordinatore dell’Ecosystem ICT & Automation di IDM e promotore dell’Hackathon. «In Alto Adige come nel resto dell’Italia le industrie creative stanno crescendo, intrecciandosi sempre di più anche con altri settori— aggiunge Renate Ranzi, coordinatrice dell’Ecosystem Film & Creative Industries, che quest’anno per la prima volta ha promosso l’organizzazione dell’Hackathon —. Mettendo in rete i talenti del mondo dell’IT e quelli della creatività, creiamo un valore aggiunto per tutte e due le industrie e anche per l’intero territorio». La digitalizzazione nei vari settori di punta è infatti diventato un boost per l’economia locale e anche per questo da anni la Provincia si adopera per creare in Alto Adige un vero e proprio centro di competenza e hotspot per sviluppatori da tutto il mondo, tra l’altro proprio attraverso gli Hackathon. 

Soluzioni IT con attenzione a design e usability

Augmented Reality, turismo e Open Data Hub: sono queste le tre tematiche su cui al Lido di Scena — sede estiva di Startbase Merano — hanno lavorato i 7 team di talenti, nei quali si sono mescolati esperti IT e creativi. In un giorno — con qualche pausa in piscina per rinfrescarsi o due, tre ore di sonno sotto le stelle con il sacco a pelo — hanno creato moltissime soluzioni: da un convertitore di file IFC — un format usato nell’architettura per creare Render tridimensionali — per poter «visitare» il modello di una casa con occhiali 3D a una app interattiva che porta l’utente a vivere da protagonista uno storia criminale grazie alla combinazione tra storytelling tradizionale e realtà aumentata fino a una web page che connette la community degli sportivi offrendo tra l’altro un mappatura dettagliata di eventi, location e offerte grazie ai dati messi a disposizione da Open Data Hub Südtirol – Alto Adige. Un aspetto ha accumunato tutte queste soluzioni: il fatto di aver sfruttato al meglio le conoscenze dei due mondi, quello informatico e quello creativo, implementando soluzioni IT con grande attenzione a design e usability.

«Molto spesso le idee nascono dai creativi che non hanno le competenze tecniche per implementarle oppure i tecnici implementano qualcosa che però alla fine è difficile da usare — spiega Stefano Seppi dell’Ecosystem ICT & Automation di IDM e membro della giuria del Summer Lido Hackathon  —.  Mettendo invece questi due mondi insieme nascono delle soluzioni innovative, interessanti e anche facili da utilizzare per l’utente». 

(foto: Philip Unterholzner)

I progetti vincenti

Un fatto, questo, di cui erano ben consapevoli anche le realtà che hanno proposto le 3 challenge con cui si sono confrontati i team e che hanno sponsorizzato i premi in palio: il progetto Open Data Hub Südtirol - Alto Adige di IDM e le due aziende IT altoatesine Systems e Wunderfarm. Specializzata su prodotti web smart e userfriendly, quest’ultima ha sede a Merano nel coworking space «Film Werkstatt» (officina del film) dove lavora quotidianamente a stretto contatto con le più importanti realtà altoatesine del film, come Ammira Film e Cine Chromatix Italy, e conosce molto bene il valore aggiunto della collaborazione di questi due mondi, come ha sottolineato Benedikt Kofler, Senior Developer presso Wunderfarm e membro della giuria. A convincere maggiormente la giuria sono state un’app per gestire gli appuntamenti medici, basata sull’utilizzo di dati open, un avatar che accompagna gli utenti nelle visite ai musei e all’acquisto di un immobile, e un gioco a premi digitale per i turisti che combina l’IoT e l’IT con un forte aspetto di gamification. Tre idee che hanno mescolato al meglio le competenze tecniche con l’input artistico-creativo e che sono stati premiate con voucher d’acquisto per un totale di quasi 2000 euro. 

Hotspot per il mondo IT nel cuore delle Alpi

«Per noi è stata la prima esperienza di Hackathon ma ci ha dimostrato, quanto sia importante l‘attività è il lavoro che stiamo facendo per connettere le industrie creative con gli altri settori dell’economia» ha detto Ranzi a conclusione dell’evento. «Questa è ormai l’ottava edizione dell’Hackathon —spiega Ohnewein —. Il nostro obiettivo è quello di continuare a organizzare almeno due o tre di queste iniziative all’anno. L’edizione estiva al Lido di Scena è stata nuovamente un grande successo e anche il Vertical Innovation Hackathon a novembre in contemporanea con la SFScon, la conferenza internazionale sul free software, è ormai un classico. Dagli Hackathon alla conferenza, grazie a queste iniziative l’Alto Adige si sta sempre più affermando come un centro pulsante dell’informatica in grado di attirare talenti da tutto il mondo» sorride. E conclude: «Direi che siamo sulla strada giusta». 

Il Summer Lido Hackathon 2018 è stato frutto della collaborazione tra gli Ecosystem Film & Creative Industries e ICT & Automation di IDM Alto Adige e Startbase Coworking. L’Hackathon è stato supportato dal progetto DAVINCI e finanziato dal programma FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale). Partner del progetto è stato inoltre la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.