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18 gennaio 2017Enrico Albertini

Plan de Corones, esordio in Coppa del Mondo di sci grazie ai cannoni sparaneve di ultima generazione

Da mesi si prepara la pista in una delle località sciistiche più importanti e affermate d’Italia. Così la tecnologia si sposa al paesaggio

Rendono innevata una montagna in poche ore, cambiando così i colori dell’orizzonte altoatesino, fatto di monti e pendii. I cannoni sparaneve sono essenziali per assicurare una buona stagione invernale agli amanti dello sci. Non solo: anche ai campioni. Grazie a 40 generatori di neve della Demaclenko «Titan 2.0» la Coppa del Mondo di sci arriverà quest’anno, per la prima volta, a Plan de Corones, dove si disputerà uno slalom gigante femminile.

Con le gare che si disputano in Alta Badia e Val Gardena (gare di cui vi abbiamo svelato in un gustoso reportage da dietro le quinte il cuore tech), l’Alto Adige è già da tempo una tappa fissa nel circuito della Coppa del Mondo di sci alpino e gode di grande popolarità sia a livello nazionale che internazionale. Ed è giunto così il tempo dell’esordio di Plan de Corones, la località sciistica alpina numero uno in Alto Adige con i suoi 116 km di piste, nonché una delle più importanti e affermate d’Italia. Il territorio si estende su tre versanti (Brunico, Valdaora e San Vigilio) e fa parte del comprensorio sciistico «Dolomiti Superski».

Un lavoro di mesi per preparare la pista

Affinché l’evento possa svolgersi in assoluta sicurezza ed essere un successo, dietro le quinte si sta già lavorando per assicurare condizioni ottimali durante le gare. Soprattutto negli inverni con così poca neve come questi è di fondamentale importanza predisporre da subito una base perfetta per le piste di gara, in modo da poterle poi preparare alla perfezione poco prima dell’evento. Decisivo da questo punto di vista è, oltre a altri componenti, soprattutto un impianto di innevamento di ultima generazione che consenta all’organizzatore di provvedere per tempo alla produzione della neve necessaria. Come sottolinea anche Andrea del Frari, membro del comitato organizzativo SkiWorldCup Plan de Corones: «La collaborazione con Demaclenko non si limita solo alla produzione di neve della migliore qualità. Il nostro comune operato darà maggiore visibilità alla gara di Coppa del Mondo di Plan de Corones, ma anche a Demaclenko. Insieme diamo prova di competenza alpina».

Dopo la posa in opera dell’impianto di innevamento completo dei 40 generatori di neve, pozzetti di cemento, tubature in ghisa e cablaggio per la realizzazione della nuova pista Hinterberg sul versante di Brunico, a San Vigilio il team di Demaclenko, azienda con sede a Chiusa in Val Gardena, si è dedicato esclusivamente all’innevamento ottimale della pista di Coppa del Mondo, che è stata dotata di oltre 15 cannoni sparaneve. Un ulteriore vantaggio per l’innevamento mirato ed efficace della pista di gara è costituito dalla programmazione del sistema di controllo Snowvisual, che, integrando anche i prodotti di terzi, può essere impiegato sull’intera area sciistica. Grazie all’elevato contenuto tecnologico dei suoi prodotti, Demaclenko è in grado di garantire pari opportunità a tutte le atlete, che sulla pista della Coppa del Mondo troveranno così le migliori condizioni di gara possibili.

Demaclenko fa parte del gruppo di società che riunisce sotto lo stesso tetto altri importanti marchi come Leitner Ropeways (impianti di risalita), Prinoth (battipista e veicoli cingolati), Poma (impianti a fune per il trasporto delle persone), Agudio (impianti a fune per il trasporto dei materiali), Leitwind (impianti eolici) e Minimetro (veicoli a fune su rotaia). L’azienda progetta, sviluppa, produce e vende impianti di innevamento chiavi in mano e relativi componenti che vengono perfettamente adattati in base alle esigenze del cliente e alle condizioni geografiche.