Scenari

6 luglio 2017Johanna Roellecke

Per un Internet of Things «ecosostenibile»

Industry 4.0 e smart agriculture grazie alle tecnologie connesse. Ma le reti intelligenti tra uomini e oggetti hanno bisogno anche di sostenibilità ambientale ed energetica: il 10 e l'11 luglio a Bolzano esperti da tutto il mondo

Quella che fino a poco tempo fa è stata soltanto una visione futuristica, ora sta diventando realtà: la tecnologia dell’Internet of Things (IoT) –  Internet degli Oggetti – mette a disposizione nuove, e finora sconosciute possibilità di integrare e ottimizzare tutte le varie attività dell’uomo, connettendo tra di loro persone, oggetti fisici, nonché sensori e attuatori. Senza dubbio, si tratta di una tecnologia con enormi potenzialità, per l’economia, per l’ambiente e per la società nel suo intero. Non a caso l’IoT sta attirando sempre di più l’interesse pubblico e professionale, non solo nel mondo della scienza e dell’economia ma anche nell’ambito politico e nei mass media. Con l’obiettivo di fare il punto della situazione sull’Internet of Things la Libera Università di Bolzano ha organizzato una conferenza internazionale sul tema intitolata «Internet of Things: sustainability and energy awareness». In forma di workshop i vari esperti partecipanti discuteranno gli aspetti più importanti legati a questa tecnologia rivoluzionaria, dalla dimensione tecnica alle implicazioni sociali. L’evento avrà luogo il 10 e l’11 luglio 2017 al campus di Bolzano.

L’Internet degli Oggetti, enormi potenzialità e problemi da affrontare

Dai processi di produzione all’agricoltura e alla logistica, dalla mobilità alle abitazioni: sono molteplici gli ambiti in cui l’Internet degli Oggetti può trovare applicazione. La società di consulenza strategica McKinsey nel suo report «The Internet of Things, mapping the value beyond the value» ha stimato che entro il 2025 l’impatto economico di questa tecnologia potrebbe essere quantificato oltre gli 11 miliardi di dollari all’anno. Ma proprio per questo suo potenziale di cambiare profondamente le società, l’Internet degli Oggetti è una tecnologia contestata, la quale diffusione a grande scala implica scenari sia postivi che negativi: se da un lato è vero che l’IoT è in grado di alimentare lo sviluppo sostenibile, ottimizzando l’uso di energia e di materiali lungo tutto il processo di creazione di valore, aumentando le nostre capacità produttive e di cooperazione, è anche vero che la produzione e diffusione di massa di nodi sensori e di dispositivi elettronici pone una serie di potenziali problemi, sia per la sicurezza informatica, che per la privacy e per l'ambiente.

Workshop internazionale sul tema all’Unibz 

Le Smart cities, il futuro dell’agricoltura, l'industria 4.0 e lo sviluppo sostenibile: saranno questi i temi al centro del workshop internazionale «Internet of Things, energy awareness and sustainability» organizzato dalla Libera Università di Bolzano. Il 10 e l’11 luglio 2017 presso il campus di Bolzano interverranno sul tema diversi specialisti dal mondo accademico e non, provenienti dall’Italia, dalla Germania, dalla Svizzera e dagli Stati Uniti. Non solo saranno tematizzati gli aspetti tecnologici, come la realizzazione e alimentazione di sensori, reti e sistemi di interazione, saranno discusse anche le implicazioni sociali dell’Internet degli Oggetti. L’obiettivo di questo scambio aperto sulla materia tra esperti internazionali è, infatti, quello di svelare il grande potenziale di questo nuovo framework tecnologico, nonché il suo impatto sulla società. L’evento è stato finanziato congiuntamente dalla National Science Foundation, Usa, e dalla Libera Università di Bolzano. Per la registrazione online all’evento e per maggiori informazioni: https://www.unibz.it/it/events/124485-internet-of-.