Innovazione

20 aprile 2018Johanna Roellecke

Dalle tecno-ciaspole alla sciolina biodegradabile: l'innovazione alpina testata a 3000 metri

Aziende «top» e campioni della nazionale di sci alla seconda edizione dell'Innovation Day on Snow in Val Senales

Dove testare i prodotti di domani nell’ambito della protezione civile e degli sport di montagna? Ovvio, in alta vetta, direttamente sulla neve. E perché non far fare i test ai massimi esperti e a aziende leader del settore come, ad esempio, Salewa e TechnoAlpin? O addirittura a qualche campione della nazionale di sci come Christof Innerhofer? Niente di più facile, almeno in Alto Adige, terra alpina con la montagna nel DNA, dove neve, vette scoscese e know-how tecnico nell’ambito dell’outdoor non mancano di sicuro. Qui a oltre tremila metri sulla cima della Croda delle Cornacchie in Val Senales si è svolto lo scorso 13 aprile l’Innovation Day on Snow, l’appuntamento di networking per i protagonisti della protezione civile, degli sport di montagna e del turismo alpino che —insieme agli atleti della FISI—hanno testato 11 prodotti innovativi. Un’iniziativa —lanciata dall’Ecosystem Sports & Alpine Safety di IDM Alto Adige in collaborazione con Fiera Bolzano e Funivie Ghiacciai Val Senales Spa — che ha come obiettivo quello di dare un impulso all’intero ecosistema e di accelerare il successo di mercato di nuove soluzioni. Un format di successo, a quanto pare, per un evento giunto alla seconda edizione. «È questo un importante momento di networking e di scambio di idee che mette insieme aziende, startup, centri di ricerca e i volontari attivi nel settore protezione civile e sport invernali — spiega Sebastian Mayrgündter, responsabile dell’evento e coordinatore dell’Ecosystem Sport & Alpine Safety di IDM —. Da questo confronto su sfide e nuove proposte speriamo nascano nuove collaborazioni e prodotti e soluzioni sempre più avanzati».

Dallo Startup Village direttamente sulle piste

Italia, Austria, Germania: al centro della seconda edizione dell’Innovation Day on Snow sono stati 11 progetti altamente innovativi provenienti non solo dal territorio altoatesino ma da tutto l’arco alpino. Dalla ciaspola Snowfoot sviluppata in Val d’Aosta, fatta non solo per camminare sulla neve ma per salire le montagne su roccia e ghiaccio, a Realer, startup sudtirolese con sede al NOI Techpark di Bolzano, che tra le altre cose realizza soluzioni di realtà virtuale anche per la protezione civile, da Instant Glide, una sciolina per snowboard e sci al 100% biodegradabile e da altissime prestazioni, sviluppata a Salisburgo a ProteGear di Monaco di Baviera, un sistema di soccorso automatico per gli sport outdoor che funziona ovunque — anche senza rete mobile — e in tutto il mondo grazie all’utilizzo della rete satellitare Iridium. Sono queste solo alcune delle startup che all’Innovation Day on Snow hanno presentato i propri prodotti.

Tanti di loro erano arrivati direttamente dallo Startup Village della Prowinter, fiera leader per gli sport invernali che dal 10 al 12 aprile 2018 si è svolta nei padiglioni del quartiere fieristico di Bolzano. «Quest’anno abbiamo partecipato allo Startup Village di Prowinter per presentare il nostro prodotto al mercato altoatesino — ha detto Markus Schlittenberger della startup bavarese ProteGear — e ora qui in vetta abbiamo la possibilità di farlo testare direttamente sulla neve». «Per me l’Alto Adige è il posto ideale per sviluppare il mio prodotto perché c’è tantissimo know-how e un forte approccio innovativo. Il mese scorso ho già partecipato al Civil Protect Startup Award, dove sono arrivato terzo e ora sono tornato per avere altro feedback utile e stringere nuovi contatti» ha spiegato Robert Behrens, l’inventore della ciaspola Snowfoot. Il texano — che da 10 anni vive in Italia — fuori sulla neve aveva appena fatto testare il suo prodotto agli esperti del soccorso alpino.

Pitching, testing, mentoring: i 3 step per spingere l’innovazione

Dopo un giro di pitch iniziali all’Hotel Grawand a 3.212 metri con vista sulle cime di Palla Bianca, Wildspitz e Similaun — si tratta dell’albergo situato più in alto in Europa dove si arriva comunque comodamente e in pochi minuti con la funivia — le startup hanno portato fuori sulla neve gli esperti per provare i loro prodotti. A fare il testing tutti i più importanti stakeholder del settore in Alto Adige: da Salewa, TechnoAlpin e dagli esperti dell’Eurac Research TerraXcube — la camera climatica al NOI Techpark che simula condizioni climatiche estreme, da 0 a 9000 metri — a quelli della Croce Rossa, del soccorso alpino e di IDM (per menzionarne solo alcuni). Con loro anche gli atleti della FISI come lo sciatore alpino e campione Christof Innerhofer: «Sono molto curioso di vedere cosa c’è di nuovo sul mercato. Adesso ci mettiamo gli sci e lo proviamo in pista» ha detto l’altoatesino che nel 2011 ha vinto la medaglia d’oro in Super-G. «Noi di Salewa — ha affermato Egon Resch, capo dello sviluppo della categoria technical hardware presso gli headquarters di Bolzano — siamo sempre alla ricerca di potenziali partner per trovare soluzioni innovative e per sviluppare nel futuro prodotti sempre migliori». In ricerca di nuove collaborazioni anche gli scienziati di Eurac: «Vorremo trovare delle aziende startup che vogliono testare i loro prodotti e servizi nelle nostre camere estreme» ha detto Christian Steurer, Head of Center di TerraXcube. Dopo ore di testing sulla neve c’è stato poi il momento per avere un feedback finale dagli esperti. In brevi sessioni di mentoring hanno sviluppato insieme ai talenti 3 step necessari per avere successo sul mercato. «Per noi — ha sottolineato Patric Lenarduzzi, product manager presso TechnoAlpin — è molto importante essere qui per dare consigli alle startup. È così che possiamo contribuire a spingere l’innovazione nel settore». Ed ecco tutti i progetti che hanno partecipato alla seconda edizione dell’Innovation Day on Snow: Enchant, Ski Carosello Corvara, Wearit, Snowfoot, Motorialab, Giga Glide, 4Peak, Zulu Medical, ProteGear, Wrapping Reality e Realer.

(Foto: MediaLab)