Infrastrutture

8 giugno 2016Rebecca Travaglini

Galleria di Base del Brennero: il trasporto europeo del futuro

Il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo del mondo migliorerà i trasporti tra Sud e Nord Europa

«Una ferrovia orientata al futuro». Così, ancora prima di nascere, è definita la nuova linea del Brennero, che attraverserà le Alpi alla base delle montagne collegando l’asse da Monaco a Verona. Elemento centrale sarà la Galleria di Base del Brennero, che quando sarà completata diventerà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo del mondo, con ben 64 chilometri. Voluta per migliorare il trasporto di persone e merci in Europa, salvaguardando però l’ambiente, la nuova linea vedrà una forte riduzione della pendenza, permettendo così un transito di treni merci più lunghi, capienti e veloci. Il meglio della scienza ingegneristica mondiale è al lavoro per la sua realizzazione.

Qualche dato storico

L’idea originaria di una “galleria di vertice sotto il Passo del Brennero” risale al 1847, per voce dell’ingegnere italiano Giovanni Qualizza. Se ne ricominciò a parlare solo nel 1971, quando il gruppo Uic (Union internationale des chemins de fer) promosse diversi studi di fattibilità per una nuova ferrovia del Brennero con una galleria di base. Nel 1994, l’Unione Europea inserì il corridoio Berlino–Napoli nell’elenco dei progetti prioritari e 10 anni dopo Austria e Italia sottoscrissero l’Accordo di Stato per la realizzazione della Galleria di Base del Brennero: in quell’anno fu costituita l’odierna Brenner Basistunnel BBT SE. I lavori iniziarono nel 2008 e dovrebbero concludersi nel 2026.

Astaldi ha vinto l’appalto per il tratto italiano del Bbt

L’appalto per realizzare il tratto italiano del Bbt è stato vinto dalla cordata guidata da Astaldi (mandataria) e formata da Ghella (mandante), Oberosler Cav Pietro (mandante), Cogeis (mandante cooptata), Pac (mandante cooptata). A partire da una base d’asta di 1 miliardo 373 milioni di euro, il gruppo si è aggiudicato l’appalto con un ribasso del 28,8%, vale a dire 992 milioni 934mila euro, sbaragliando la concorrenza grazie al punteggio più alto ottenuto per soluzione tecnica, tempi di esecuzione e prezzo. L’appalto prevede la realizzazione di tutte le opere in sotterraneo nel tratto italiano della galleria, da Mezzaselva (Fortezza) al confine di Stato.

È previsto il completamento del cunicolo esplorativo e delle 2 gallerie di linea principali: si tratta complessivamente di 23 chilometri di gallerie da scavare con metodo tradizionale e di 46 chilometri per cui è previsto uno scavo meccanizzato con l’ausilio di Tbm (Tunnel Boring Machine). I lavori hanno una durata stimata in 7 anni e avranno questa suddivisione fra le aziende della cordata: Astaldi (42,5%), Ghella (42,5%), Oberosler (5%), Cogeis (5%) e Pac (5%). La Galleria di Base del Brennero costituisce un’opportunità di lavoro per circa 400 operai e oltre un centinaio di tecnici tra committenza, impresa e direzione lavori, senza considerare l’indotto.

Ecco il nuovo filmato BBT 2015/16