Università

8 giugno 2016Rebecca Travaglini

L’Università di Bolzano è prima fra gli Atenei non statali

Primo posto nella classifica del Censis per servizi, borse di studio e contributi, strutture, web, internazionalizzazione. «Riconosciuta la qualità della ricerca»

La Libera Università di Bolzano è al primo posto fra i piccoli Atenei non statali: lo dice una classifica del Censis. L'istituto di ricerca italiano assegna il primato a Bolzano con 102,2 punti. Seguono al secondo posto la LIUC di Castellanza (96 punti) e al terzo (con 85,2 punti) l’università di Aosta. La classifica riguarda i piccoli Atenei non statali (quelli con meno di 5mila iscritti) ed è stata stilata sulla base di cinque criteri: servizi, borse di studio e contributi, strutture, web, internazionalizzazione. L’università altoatesina ha ottenuto il punteggio migliore in 4 categorie su 5, e la media dei voti è la più alta tra tutte le tre categorie degli atenei non statali: grandi, medi e piccoli.

Significativo è anche il posizionamento dell'ateneo di Bolzano per quanto riguarda le lauree triennali del gruppo economico statistico e dell’insegnamento, sempre per gli atenei non statali. Per il primo gruppo (Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale, Scienze Economiche e Statistica), Unibz con 102,5 punti sorpassa la prestigiosa Luiss di Roma; nei corsi di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione si piazza davanti alla LUMSA di Roma e alla Cattolica di Milano con un primo posto da 109 punti.

La soddisfazione dei vertici dell'Università

Unibz non delude nemmeno nel campo della ricerca scientifica: è infatti al secondo posto in ingegneria civile e ambientale, dell'informazione e industriale. Grande soddisfazione per i punteggi ottenuti è stata espressa dal presidente dell’università, prof. Konrad Bergmeister, e dal direttore, Günther Mathà, che affermano: «La classifica fa capire che la ricerca della qualità paga, nel breve come nel lungo periodo. Cerchiamo di migliorare di continuo i nostri servizi». Il rettore, prof. Walter Lorenz, sottolinea che «l’impostazione del lavoro degli ultimi anni sta dando frutti preziosi. Se abbiamo raggiunto questo risultato è merito delle condizioni di studio eccellenti e dell’alto grado di internazionalizzazione. Nel nostro ateneo e nella nostra provincia sta nascendo una società della conoscenza sempre più apprezzata anche oltre i confini».

Le classifiche del Censis sono uno strumento utile per i giovani e le loro famiglie, perché possono aiutare a scegliere in modo più consapevole il percorso di formazione che maggiormente si allinea alle proprie esigenze e aspirazioni. Tutte le classifiche Censis sono disponibili a questo link.