Scenari

8 marzo 2017Johanna Roellecke

Alto Adige, missione Far East: le tecnologie alpine in Cina alla conquista del nuovo mercato della neve

Know-how, innovazione e qualità: uno scambio fruttuoso e in forte crescita con un Paese in cui il settore degli sport invernali cresce con gran velocità. Sullo sfondo le Olimpiadi invernali di Pechino 2022

Impianti d’innevamento, battipista, attrezzatura e sistemi avanzati di gestione per i comprensori sciistici. Queste sono solo alcune delle aree nel settore degli sport invernali in cui l’Alto Adige, un territorio che ha la neve nel Dna ed è leader del mercato delle tecnologie alpine, fornisce know-how, soluzioni innovative e prodotti di qualità alla Cina, gigante asiatico dove il mercato degli sport invernali da anni continua a crescere. Nel 2016 sono stati oltre 15 milioni gli sciatori che hanno affollato le piste cinesi, un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Non male considerando che in Cina i primi ski resort nacquero solo poco più di vent’anni fa. Ed è questo forte interesse per il mondo della neve, da parte di un gigante economico senza tradizione consolidata negli sport invernali, che diventa opportunità per l'Alto Adige e le realtà imprenditoriali che lo compongono. Anche perché il turismo e le tecnologie alpine producono un quarto del Pil altoatesino. Ma la Cina ora è più vicina, come spiega Andreas Winkler, responsabile IDM Ecosystems Sports & Winter Technologies: «Un tempo, il mercato cinese era un'avventura che in pochi osavano intraprendere, oggi è un must assoluto. I comprensori sciistici in Cina spuntano fuori come funghi, non solo nella zona di Pechino ma in tutto il Paese». A dimostrarlo anche l’ultima rilevazione dell’Istituto di ricerca economica (Ire) della Camera di Commercio di Bolzano - nel terzo trimestre del 2016 l’Alto Adige ha raddoppiato il volume di merci esportate verso la Cina, un incremento pari al 41,9% rispetto all'anno precedente.

Alpitec China, ponte fra Alto Adige e oriente

A conferma della crescente importanza del mondo dello sport invernale nel colosso asiatico (e della competenza settoriale altoatesina) si è svolta a Pechino, dal 15 al 18 febbraio, Alpitec China 2017, la nona edizione della manifestazione internazionale organizzata da Fiera Bolzano. Oggi piattaforma di riferimento per tutto il settore cinese, Alpitec China è stata accorpata, per questa edizione, all'ISPO Beijing, fiera internazionale specializzata per attrezzatura sportiva invernale in Asia-Pacifico. Una manifestazione dai numeri importanti: «La superficie espositiva di Alpitec China è stata del 20% superiore quest’anno rispetto alla precedente edizione - afferma Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano -.  Questo è un chiaro segnale dell’affermazione di una dinamica positiva nel settore delle infrastrutture nei comprensori sciistici in Cina». Senza dubbio, oggi l’interesse verso gli sport invernali e le tecnologie alpine in Cina è più grande che mai, dovuto ad una classe media cinese sempre più benestante che nello sci ha trovato una nuova forma di passatempo, ma anche in vista dei prossimi eventi sportivi di rilevanza mondiale. Patrizia Pircher, Head of Marketing di TechnoAlpin, sottolinea: «Alpitec China è sicuramente la piattaforma più importante per il settore delle tecnologie alpine in Asia, soprattutto in questo momento di preparativi per i Giochi Olimpici a Pechino del 2022. È fondamentale presentarsi in maniera importante per aggiudicarsi una fetta di mercato, che in questo momento è quello che cresce più velocemente».

Know-how, esperienza e tecnologia: l'apporto altoatesino al mercato cinese

Il rapporto tra l'Alto Adige, provincia italiana situata nel cuore delle Alpi, e la Cina, colosso dell'economia mondiale del «Far East», non consiste solo in un semplice scambio economico. «Trovare un altro mercato di sbocco per i nostri prodotti d'eccellenza non è l'unico scopo della presenza altoatesina in Cina – ribadisce Winkler -. Con la tradizione e competenza delle nostre aziende esportiamo anche gli standard di qualità, sicurezza e l'innovazione made in Alto Adige». E in Cina ce n’è bisogno: non è solo aumentato il numero dei comprensori sciistici, ma si è ampliata anche la gamma delle offerte ed esigenze degli stessi. «Nel futuro il mondo dovrà imparare dalla Cina. Ma prima la Cina dovrà imparare dagli errori dell’Europa» afferma Harald Pechlaner, direttore dell’Istituto per lo Sviluppo Regionale e il Management del Territorio dell’EURAC e professore alla Catholic University of Eichstaett-Ingolstadt, che all’Asia Pacific Snow Conference (APSC), highlight formativo del programma collaterale di Alpitec China 2017, ha presentato alcuni esempi di studio internazionali per quanto riguarda la gestione e il design delle destinazioni sci. IDM Südtirol - Alto Adige ha assistito allo rapido sviluppo del mercato della neve in Cina direttamente sul campo, fin dalla prima edizione di Alpitec China nel 2009, ed è sempre stata a disposizione delle aziende altoatesine interessate ad avventurarsi sul mercato del gigante asiatico. «Il nostro obiettivo è quello di dare supporto alla nostra provincia e alle sue aziende operanti nel settore visibilità sul mercato cinese – continua Winkler –. Vogliamo che l’Alto Adige diventi leader del mercato grazie all’innovazione, dettando così la linea su temi legati agli sport invernali e all’outdoor. A questo scopo offriamo alle imprese una vasta gamma di servizi, sia a quelle grandi ma anche alle piccole e medie imprese di nicchia».  Consulenza per l’accesso al mercato e  marketing, presenza congiunta alle fiere del settore, progetti export su misura, progetti per l’innovazione e per la collaborazione tra imprese: nelle aree focus “internazionalizzazione” e “innovazione” IDM supporta le realtà imprenditoriali altoatesine nella conquista della leadership nel mercato cinese.

Fare business in Cina? Un’impresa non senza sfide. In effetti, si tratta di una business location radicata in un contesto socio-politico e culturale che non potrebbe essere più diverso da quello altoatesino. «In Cina il business funziona in maniera diversa. Qui c’è questo forte approccio top-down, e bisogna sapere a chi rivolgersi» conclude Winkler. Ed è proprio qui che IDM ricopre un ruolo chiave: l’agenzia speciale della Provincia e della Camera del Commercio di Bolzano fornisce un supporto essenziale nella gestione dei rapporti con gli attori rilevanti nel settore delle infrastrutture degli impianti sciistici in Cina, dalle autorità ai grandi investitori. Proprio a questo scopo partirà ad agosto di quest’anno una missione imprenditoriale per la Cina, molto probabilmente sotto la guida di Arno Kompatscher, presidente della Provincia dell'Alto Adige. Le aziende altoatesine operative nel settore sono invitate ad unirsi alla delegazione che durante il suo viaggio incontrerà gli attori chiave per l’allestimento e l’organizzazione delle Olimpiadi invernali a Pechino, avendo così la possibilità di parlare direttamente sul posto con interlocutori importanti e di stabilire contatti strategici. Un viaggio con l'obiettivo di fornire alle aziende della Provincia una panoramica esaustiva delle prospettive di vendita e delle condizioni economiche e legali che regolano l’accesso al mercato cinese.